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Attualità | 11 aprile 2021, 13:33

I gestori degli impianti natatori sostengono l'ecobonus 110%

Riceviamo e pubblichiamo: "Si tratta di interventi che riducono i costi di gestione per aiutare la ripartenza delle piscine"

Immagine di repertorio - pixabay

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Il settore degli impianti natatori, pur rappresentando un riferimento unico per la società in ambito educativo, sociale e motorio, non ha avuto la necessaria attenzione.

Spese fisse da oltre un anno per mantenere in vita impianti tecnologici pubblici o a utilizzo pubblico, hanno purtroppo portato parecchie società sportive a chiudere i battenti.

Lo scorso 21 marzo grazie al tavolo tra ENEA Agenzia nazionale per l’efficienza energeticae lo sviliuppo economico (Paolo Morgante e Mauro Marani), FIN Federazione italiana nuoto (Marco Sublimi), ICS Istituto per il credito sportivo (Alessandro Bolis), FORUMPISCINE salone e congresso internazionale della piscina (Federico Andrea Maestrami) è stata costruita un’istanza dedicata al tema Ecobonus.

Tale contenuto era stato sottoscritto anche da FITRI, Federazione Italiana Triathlon, FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, FIPSAS Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, Assopiscine e Federesco. Oggi il coordinamento dei gestori di impianti natatori, costituito da AGISI, ASSONUOTO, Insieme si vince, Piscine del Piemonte e SIGIS intende rimarcare l’assoluto ed impellente strumento dell’ecobonus 110%, un’opportunità fondamentale per il settore.

L’istituzione di tale superbonus consentirebbe alle società e associazioni sportive che gestiscono impianti, pubblici o privati, di ottimizzare le spese, attraverso una riduzione significativa dei consumi, riducendo peraltro l’inquinamento atmosferico.

Tale misura restituirebbe un beneficio a lungo termine sulle strutture pubbliche che vedrebbero ammodernare gli impianti che in molti casi sono giunti a “fine vita” o con evidenti segni di vetustà, e che necessitano di interventi impellenti.

Garantirebbe ai gestori sportivi la possibilità di operare senza esporsi finanziariamente con gli istituti di credito, come finora fatto, proprio per consentire agli impianti pubblici, loro affidati, continuità di servizio.

Un modo per allontanare la minaccia del fallimento, e il rischio di insolvenza, in un periodo di emergenza economica senza precedenti, anche senza dover rinegoziare (con poca certezza di riuscire) i mutui operativi.

AGISI – Presidente Giorgio Lamberti
Assonuoto – Presidente Alessandro Valentini
Insieme si Vince -Delegato Andrea Biondi
Piscine del Piemonte – Delegato Luca Albonico
SIGIS – Presidente Sergio Tosi
Coordinatore Marco Sublimi

comunicato stampa

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