/ Cuneo e valli

Cuneo e valli | 13 aprile 2021, 18:15

“Doveva salire in alpeggio a luglio. L'ho controllato con il cannocchiale, e degli animali non c’era traccia”: querelato un pastore per falso

Sarebbe successo a Prazzo, in Val Maira. Dalla dichiarazione risulterebbe che l’imputato avrebbe dovuto condurre 30 animali in alpeggio dal 30 luglio 2018 al 25 settembre di quell’anno. A "monitorare" la situazione con il cannocchiale, un consigliere comunale del paese

Foto generica

Foto generica

Si è svolta in mattinata al Tribunale di Cuneo la prima udienza a carico di un pastore, sotto accusa id falso ideologico.

Secondo quanto riferito dalla parte offesa del procedimento, uno dei consiglieri comunale di Prazzo, l’imputato, avrebbe dichiarato falsamente in un atto tutelato dalla legge, che avrebbe monticato 30 bovini sugli alpeggi della Valle Maira a partire dal 30 luglio 2018, per demonticarli il 25 settembre di quell’anno.

“Ho monitorato la situazione appostandomi in punti strategici dell’alpeggio. Utilizzando un cannocchiale di fabbricazione russa, che mi permette di individuare ad una distanza di 10km i bovini di razza piemontese bianchi nei prati, riesco a vederli e contarli. Ho fatto la verifica dei pascoli. Mi sono reso conto che in realtà lui, nelle date stabilite, non ha mai monticato i bovini. Li ho visti solo il 5 settembre” ha raccontato il consigliere.

L’udienza è stata aggiornata per discussione.

CharB.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium