/ Agricoltura

Agricoltura | 17 aprile 2021, 21:56

Ghisolfi: quando l'educazione finanzxiaria scende in campo

Primi attestati di sostegno verso l’intervento del Banchiere scrittore a tutela di una maggiore redditività del lavoro agricolo: comunicato di pieno appoggio da Confedes

Ghisolfi: quando l'educazione finanzxiaria scende in campo

https://www.youtube.com/watch?v=q1t4kuP47V4

Ampia eco ha suscitato il messaggio più recentemente formulato dal Banchiere e Saggista economico Prof. Beppe Ghisolfi che attraverso un proprio mirabile video-editoriale ha inteso evidenziare primariamente lo scandalo della bassissima, se non nulla redditività del lavoro dei piccoli produttori rurali, vittime dei meccanismi distorti di una filiera fiscale, tariffaria e negoziale in cui, a fronte di 100 euro pagati dal consumatore finale per l’acquisto del prodotto agricolo o agroalimentare trasformato, appena 6 restano a chi si è effettivamente impegnato nei campi all’inizio del processo lavorativo.

Un primo attestato di totale adesione arriva dai vertici della Confederazione datoriale e sindacale Confedes: "Concordiamo pienamente con quanto racchiuso in tale prestigioso intervento al quale dedicheremo un capitolo specifico all’interno della seconda ristampa del nostro Libro programma dal titolo “CATTOLICI UNITI, DA 130 ANNI PER BENEDIRE UN’ITALIA NUOVA” (di Tonoli, Brambilla, Zorgniotti): in tale paragrafo, partendo proprio dall’assunto di premessa dell’editoriale in oggetto che ottimamente si armonizza e converge con il magistrale pensiero di Sua Santità Papa Francesco Autore delle Encicliche socio-ambientali “Laudato Sì” del 2015 e “Fratelli Tutti” del 2020, saranno indicati in maniera chirurgica gli interventi che, a partire dal 2023, saranno attuati per riportare l’asticella della redditività e del valore aggiunto a propendere di nuovo dalla parte dei contadini e dei lavoratori agricoli autonomi e dipendenti, a cui possono essere restituiti da subito 80 miliardi di euro tramite lotta al caporalato e alla pirateria agroalimentare. Grazie al Santo Padre Bergoglio - conclude Confedes - la questione agroambientale è tornata a pieno titolo a essere questione sociale". 

Il Prof. Ghisolfi, nel proprio video-intervento, auspica che i politici smettano di occuparsi di vaccini e demandino la politica sanitaria agli operatori medici e paramedici quotidianamente impegnati a contatto con le persone malate, più fragili e maggiormente a rischio. Viceversa è compito degli stessi partiti, in questi ultimi due anni residui di legislatura parlamentare, correggere le distorsioni presenti nella filiera di formazione del valore aggiunto in agricoltura.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium