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Attualità | 19 aprile 2021, 08:33

La prossima estate tra montagne e rifugi? Prenotazione obbligatoria e mete poco frequentate

Così il presidente nazionale della Commissione rifugi del CAI Giacomo Benedetti. L'ente è al lavoro per informare in modo consapevole gli utenti della montagna

La prossima estate tra montagne e rifugi? Prenotazione obbligatoria e mete poco frequentate

Mancano due mesi all'apertura ufficiale dell'escursionismo in montagna. Fra neve ancora abbondante in alta quota e le regole della pandemia, è una corsa contro il tempo, anche perché bisogna sistemare sentieri e rifugi in tempo per l'avvio della stagione.

A parlarne è Giacomo Benedetti, presidente della Commissione Rifugi del C.A.I., che evidenzia come la stagione estiva 2021 sarà sicuramente condizionata dal Covid con regole in vigore per (escursionisti e rifugi) probabilmente sulla stessa linea del 2020.

"Dopo le analisi dei dati dell'anno scorso e forti di un'esperienza unica, il Cai nazionale sta lavorando per affrontare in modo più consapevole e preparato l'estate prossima, con l'augurio di una situazione sanitaria in netto miglioramento che possa dare respiro a tutto l'indotto della montagna. In modo specifico il Club Alpino Italiano si sta occupando di informare in modo consapevole gli utenti della montagna, soci e non soci. Lo fa attraverso materiale divulgativo e interviste ai principali responsabili delle Terre Alte con l'obiettivo di sensibilizzare la corretta frequentazione della montagna e il corretto utilizzo del rifugi" 

I punti principali saranno

- scegliere quei luoghi bellissimi anche se meno conosciuti e meno frequentati rispetto a quelli più conosciuti e prestigiosi, per evitare sovraffollamento e assembramenti; 

- prenotazione obbligatoria per pernottamenti e pasti; 

- corretta informazione da parte dei gestori dei presidi alpini sul protocollo antiCovid per usufruire in sicurezza i servizi; 

- far comprendere che la montagna va rispettata come la propria casa; 

- attenersi alle regole senza creare problemi e intasamento

Per quanto riguarda i rifugi e i sentieri delle nostre montagne qual è la situazione? 

"I Rifugi riapriranno tutti in sicurezza. I gestori l'anno scorso hanno dato grande senso di responsabilità a fronte dell'incertezza della stagione 2020, garantendo il presidio degli stessi. Con l'augurio che quest'anno le cose andranno meglio in termini di potenzialità ricettive. Per quanto riguarda i sentieri, la manutenzione molto spesso viene svolta annualmente dalle sezioni locali" 



Tiziana Fantino

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