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Economia | 26 aprile 2021, 18:13

Giuliana Cirio: “Il mio cuore batte e ancora batterà per Confindustria Cuneo”

Il direttore dell’Unione Industriale smentisce le voci che la indicavano in pole per succedere ad Andrea Silvestri come segretario generale della Fondazione CrCuneo. “Poco nobile – dice - abbandonarsi al pettegolezzo quando il presidente sta lottando in un letto d’ospedale”

Giuliana Cirio: “Il mio cuore batte e ancora batterà per Confindustria Cuneo”

Da quando si è diffusa la notizia che Andrea Silvestri, 51 anni, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dopo 14 anni lascerà la sede cuneese di via Roma per diventare direttore generale dell’Università di Torino, le voci sulla sua successione si sono allargate a macchia d’olio.      

Si tratta di un incarico importante, ben remunerato (non forse così come quello della Fondazione Cr Torino), ma tuttavia pur sempre prestigioso perché – oltre all’aspetto economico - dà accesso ai board politico-finanziari “che contano”.

Nel bailamme delle indiscrezioni, una delle voci ha visto chiamata in causa Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo nonché sorella del Presidente della Regione Alberto Cirio.

Ma è la stessa interessata a spegnere sul nascere qualsiasi illazione.

“Ho saputo – afferma - che qualche organo d’informazione ha fatto il mio nome, ma assicuro che non ho avuto contatti né con ambienti politici e meno che mai col mondo della Fondazione”.

E, a scanso di equivoci, confida: “Il mio cuore batte e ancora batterà per Confindustria. Il lavoro che sto facendo mi appassiona”.

Poi chiede di aggiungere una postilla a mo’ di chiosa: “Credo sia poco rispettoso cedere al pettegolezzo nel momento in cui il presidente della Fondazione sta affrontando una difficile lotta in un letto d’ospedale”.   

GpT

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