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Al Direttore | 28 aprile 2021, 14:08

Caccia, ATC Cn1: ANLC chiede informazioni sulla gestione

Riceviamo e pubblichiamo

Foto generica

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Gentile Direttore,

considerato che il 18 febbraio lo stesso ATC CN1 per il tramite del Presidente aveva convocato i rappresentanti delle Associazioni Venatorie di rilevanza comunale per la presentazione del nuovo Comitato di Gestione e per ricevere proposte in merito ai ripopolamenti per la stagione venatoria 2021/2022.

La ANLC, sentiti i propri rappresentanti comunali e intercomunali aveva inviato, come per altro richiesto dallo stesso ATC CN1 in sede di convocazione, le proposte e i quesiti da sottoporre al Comitato di Gestione durante la serata, ma come espresso nella stessa ai nostri cacciatori presenti in sala, tali proposte e quesiti non potevano essere di interesse per il Comitato in quanto la Libera Caccia e i propri cacciatori erano e sono considerati una minoranza.

Minoranza che non per concessione di altri, bensì per precise disposizioni regionali ha comunque il diritto di ricoprire un posto nello stesso Comitato di Gestione e che per lungaggini burocratiche da parte dello stesso ATC, a seguito delle dimissioni del precedente rappresentante, non ha permesso un’immediata sostituzione con la nomina del nuovo.

Alla data odierna nonostante i quesiti inviati per posta elettronica come richiestoci, a cui nessuno oggi ha dato alcuna risposta, si ripropongono le medesime domande seppur consapevoli che per le disposizioni regionali alcune di queste non potranno più essere espletate nel corrente anno, ma restano comunque di interesse:

Il territorio dell’ATC CN1, pianura cuneese è da sempre luogo in cui la caccia alla Lepre è particolarmente sentita. Considerando che nell’ultimo periodo le attività di cattura sono state sospese e a memoria non si ricordano immissioni in ripopolamento, si chiede di conoscere quali programmi gestionali di ripopolamento della specie Lepre si ritiene intraprendere all’interno del territorio dell’ATC CN1?

Sul territorio dell’ATC CN1 sono state individuate delle zone vocate per il progetto “Starna”. Seppur tale progetto può essere condiviso, si ritiene che l’immissione di detta specie come tutti le immissioni di avifauna debbano tenere in considerazione il territorio, l’ettaraggio delle zone utili a tali specie e non il numero dei cacciatori aderenti per singoli comuni. E’ intenzione di questo Comitato prevedere un equa distribuzione dell’avifauna su tutto il territorio dell’ATC CN1 o ritiene di mantenere la suddivisione tra numero di cacciatori/comune?

E’ intenzione del Comitato di Gestione prevedere immissioni di “Pernice Rossa”?

Pur consapevoli della riduzione dei cacciatori, si nota nel corso del tempo una contestuale riduzione dei capi di selvaggina immessa e dei proventi destinati al ripopolamento. Considerato che uno dei fini istitutivi degli ATC è la gestione del territorio e la salvaguardia dello stesso con operazioni di miglioramento ambientale e immissioni integrative, si chiede se il Comitato di Gestione è indirizzato a mantenere una quota costante nel tempo destinata alle immissioni, andando ad effettuare nel caso, nuovi tagli verso altre spese gestionali?

Si chiede se è intenzione del Comitato di Gestione eliminare l’attuale burocratizzazione nel rilascio dei tesserini e adottare sistemi già collaudati da altri ATC? Considerato che altri ATC utilizzano le Commissioni formate da cacciatori per raccogliere eventuali proposte, è intenzione di questo Comitato richiedere la formazione di Commissioni specifiche per aver delle proposte gestionali da valutarsi nei Comitati di Gestione?

Resta intenzione di questa Associazione procedere ad una migliore capillarizzazione di impianti di cattura corvidi e altre specie previste dalla Provincia di Cuneo. Il Comitato di Gestione è favorevole all’acquisto di gabbie e all’omologazione da parte della Provincia di Cuneo, in aggiunta a quelle acquistate dall’ANLC? Considerato che negli altri 4 ATC Cuneesi confinanti, la specie Capriolo si caccia anche nel periodo 1° giugno – 15 luglio, ed al prelievo di tale specie sono ammessi e previsti anche i cacciatori Temporanei, si chiede se anche il Comitato di Gestione del ATC CN1 sarà disposto ad adottare le medesime scelte gestionali?

Considerato che il Calendario Venatorio regionale, al punto 1.12 prevede la possibilità di autorizzare da parte degli ATC l’utilizzo dei cani, e che a differenza degli altri 4 ATC Cuneesi, l’ATC CN1 rimane l’unico Ambito Territoriale a non dare questa possibilità, si richiede se il Comitato di Gestione sarà disposto ad autorizzare questa attività, nella prossima stagione venatoria 2021/22?

Quali iniziative utili saranno adottate dal Comitato di Gestione per ridurre l’impatto dei danni provocati dai cinghiali sul territorio dell’ATC CN1 considerato che la passata stagione venatoria, ha avuto una riduzione drastica di giornate dedicate a causa della pandemia e nonostante la possibilità di recupero di giornate nel mese di gennaio queste siano state deliberate in riduzione rispetto alle indicazioni regionali?

Fiduciosi che il Presidente dell’ATC CN1, prenda in considerazione il dare una risposta scritta alla Segreteria Provinciale ANLC di Cuneo, seppur lo stesso consideri l’Associazione e i cacciatori aderenti una “minoranza”, scordandosi forse, che quanto richiesto rientra nella programmazione del territorio, compito demandato allo stesso Comitato di Gestione a norma della Legge Regionale n° 5 del 19 giugno 2018.

Grazie,

Davide Isoardi - vicepresidente ANLC Cuneo

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