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Attualità | 03 maggio 2021, 18:02

Linea Cuneo-Ventimiglia, riparte il trasporto da Limone. Ma il comitato ferrovie locali festeggia "a metà"

"La tratta Breil-Ventimiglia è ancora chiusa. I danni, sempre per l'alluvione, anche se di lieve entità, non sono ancora stati riparati. Il cantiere non è nemmeno partito, perché manca l'accordo tra Italia e Francia"

Linea Cuneo-Ventimiglia, riparte il trasporto da Limone. Ma il comitato ferrovie locali festeggia "a metà"

Ha funzionato regolarmente, questa mattina, il servizio di trasporto tra Limone Piemonte e Ventimiglia (e viceversa), che è tornato a servire la Val Roya tra il Piemonte e la Liguria, dopo mesi di attesa devastati dalla tempesta ‘Alex’ che, nell’ottobre scorso aveva distrutto strade, parti di linea ferrata e, soprattutto, fatto letteralmente crollare il colle, sotto il tunnel del Tenda.

Sicuramente una data storica quella odierna, anche se ovviamente serviranno ancora investimenti e interventi importanti, per fare in modo che la ferrovia torni a servire completamente il tratto Piemonte-Liguria attraverso la Francia e, altrettanto venga fatto per quel che concerne la strada statale 20 del Colle di Tenda.

Da oggi è scattato un servizio che unisce le due vie di comunicazione. Il treno, infatti, parte da Limone Piemonte e arriva a Breil, in territorio francese, dove i passeggeri devono scendere e utilizzare il pullman per poter attraversare il confine di Stato e arrivare fino a Ventimiglia. Ovviamente esiste anche il viaggio inverso, che porta i liguri fino alla stazione transalpina e, da qui possono prendere il treno che li porta in Piemonte.

"Parto da Limone alle 8.30, in perfetto orario e noto che continuano (e mi ha toccato particolarmente) le consegne delle derrate alimentari scaricate a Tenda - racconta il cuneese Alessandro Parola - . Scendono le autorità per la cerimonia a Tenda mentre si prosegue per Breil, vedendo una Val Roya sventrata, ma piena di cantieri, per fortuna. Da una parte un colpo al cuore, dall’altra un grande piacere di rivederla".

"A Limone da dove sono partito provo a comprare il biglietto Limone-Ventimiglia, perchè ho letto che ci sono i bus sostitutivi da Breil. La biglietteria automatica mi dà un percorso di 3 ore e 42 minuti e, quindi, capisco che mi faceva comprare il biglietto per Ventimiglia ma passando da Fossano e Savona. Lo compro quindi fino a Breil, dove il treno arriva alle 10,01 mentre il bus dovrebbe essere alle 10,16".

"Arrivo a Breil in perfetto orario ma – prosegue Alessandro - del bus neanche l’ombra. Un vecchietto mi dice che c’è il divieto della prefettura di percorrere la strada da Breil a Ventimiglia dalle 9 alle 16 perché stanno lavorando (e in effetti stanno lavorando eccome). Vado quindi per comprare il biglietto per il treno che alle 11,01 mi dovrebbe portare a Sospel (tratta Tenda-Nizza), ma il bigliettaio mi dice che il tragitto è gratis e mi fa un biglietto che riporta il costo di zero Euro. Dopo 10 minuti da Breil sono a Sospel (tragitto in galleria diretto molto più veloce che in macchina). Da Sospel c’è il pullman francese Zest (costo 1,50 euro) per scendere a Mentone dove avevo l’appuntamento".

"Al di là dei disagi e dei disguidi (Trenitalia ti dice che c’è il bus a Breil ma poi quando devi comprare il biglietto ti fa fare il giro da Savona) – termina Alessandro - è stato allo stesso tempo un dolore vedere la Valle Roya dopo tanto tempo così devastata, ma al contempo piena di cantieri. Anche nella tratta a sud di Breil verso Ventimiglia, che ho potuto vedere nel tragitto verso Sospel. Una grande speranza per l’estate".

Un'ottima notizia, che però non soddisfa appieno il comitato ferrovie locali di Cuneo: "Non festeggeremo, perché la tratta Breil-Ventimiglia resta chiusa - si legge in una lettera - I danni, sempre per l'alluvione, anche se di lieve entità, non sono ancora stati riparati. Il cantiere non è nemmeno partito, perché manca l'accordo tra Italia e Francia: ancora una volta il mancato rinnovo della Convenzione di gestione della linea è causa di continue schermaglie tra i contendenti".

"Chi ci rimette siamo tutti noi, cittadini europei, che abbiamo bisogno della ferrovia per muoverci liberamente in questo territorio di rara bellezza. Tra due giorni ci sarà la Conferenza tra Italia e Francia. Ci aspettiamo che in quella sede si arrivi allo sblocco dei lavori.  Se così non fosse dovremo concludere che il corretto significato del PNRR di cui tanto si parla (in Italia ma anche per l'analogo in Francia) non sta nella Resilienza ma nel più veritiero acronimo: Per Non Ripartire Ritardiamo!".

Quello di oggi rimane comunque un primo passo per far tornare a vivere la Val Roya e non solo: il comparto economico, turistico e commerciale delle regioni Liguria e Piemonte attendono con ansia il ripristino degli scambi attraverso la valle e, sicuramente, la giornata odierna potrà fare da viatico per l’estate ormai imminente.

redazione

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