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Attualità | 04 maggio 2021, 08:03

Peveragno, la giunta lavora per il nuovo polo scolastico ma la minoranza dubita: "Tra dire il fare..."

Il geometra Dario Cavallo è stato incaricato di predisporre la necessaria documentazione atta alla stesura del progetto per il nuovo polo scolastico, e allo stesso tempo di provvedere all'analisi sismica degli edifici scolastici di via Abate e di frazione San Lorenzo

Foto generica - Unsplash

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Il Comune di Peveragno prosegue a passi - piccoli, ora come ora - verso la realizzazione del nuovo polo scolastico.

La decisione era già stata paventata in un consiglio comunale all'inizio dell'anno e lo scorso marzo - con una specifica delibera - la giunta ha dato mandato al geometra Dario Cavallo di predisporre la necessaria documentazione atta alla stesura del progetto per il nuovo polo scolastico, e allo stesso tempo di provvedere all'analisi sismica degli edifici scolastici di via Abate (scuola materna) e di frazione San Lorenzo.

La delibera prende le mosse proprio illustrando come la scuola della frazione presenti da sempre forti limitazioni di spazio, ma che nonostante questo la sua apertura permetta alla scuola dell'infanzia nel centro storico del paese di non soffrire delle medesime condizioni. Nel documento, poi, si sottolinea come le verifiche sismiche realizzate sulla scuola elementare di via Piave e quella media di via Vittorio Veneto - oltre che sulla palestra di quest'ultima, in maniera ancor più grave - abbiano evidenziato situazioni di seria criticità. Tanto da rendere sconveniente l'intervento sugli edifici stessi e più sensata l'idea di un progetto ex-novo.

Lo scorso 1° febbraio il geometra Cavallo ha chiesto ufficialmente all'amministrazione informazioni rispetto alle caratteristiche che dovrebbe avere questo nuovo polo scolastico: prima di tutto, dovrà poter contenere l'attuale popolazione di utenti, più quella prevista dalla percentuale attuale d'incremento demografico e quella attualmente ospitata nell'edificio di frazione San Lorenzo. Poi, dovrà dovrà soddisfare le necessità eventuali di Protezione Civile e ovviamente sorgere in un luogo dalla superficie idonea, facilmente accessibile e nei pressi del centro abitato, in un'area priva di sostanziali pericolo idrogeologici.

C'è chi ha dei dubbi, però, rispetto al progetto. Il gruppo di minoranza "SiAMO Peveragno" si è espresso - sulla propria pagina Facebook - commentando la delibera di giunta e sottolineando come "sicuramente non tutti i peveragnesi concorderanno con la necessità di chiudere la scuola e l’asilo di San Lorenzo nonché le attuali scuole e l’asilo del concentrico, e magari al loro posto vedere dei parcheggi".

"Per il momento, e crediamo per molto altro tempo ancora, il polo sembra essere destinato a rimanere una delle tante “idee per Peveragno” che si sono fermate all’idea e non si sono concretizzate - si legge nel post - . Questo perché "tra il dire e il fare"... ad oggi, infatti, non risulta essere stato firmato nessun preliminare di acquisto dei terreni, anzi sembrerebbe che quelli dati per certi non siano disponibili, non risulta essere in programma la necessaria variante al piano regolatore, non risulta essere stato affidato alcun incarico a professionisti per la predisposizione del progetto, non è stato possibile avviare l’iter per concorrere all’assegnazione dei necessari finanziamenti e, soprattutto, nel bilancio previsionale per il prossimo triennio da poco approvato non è stato previsto un solo euro per la realizzazione di quanto sopra elencato".

simone giraudi

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