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Economia | 04 maggio 2021, 15:46

Banca d’Alba sbarca su Spotify con un podcast sul SuperBonus 110%

Sei pillole informative con le risposte ai principali quesiti riguardanti l’agevolazione. Tra Bonus Ristrutturazione e SuperBonus l’istituto ha già acquistato dalle famiglie crediti per 35 milioni di euro

Banca d'Alba ora anche sulla piattaforma Spotify

Banca d'Alba ora anche sulla piattaforma Spotify

Banca d’Alba approda anche su Spotify per proseguire e intensificare il dialogo con i propri soci e clienti. Le sei puntate del podcast “Superbonus 110%” sono dedicate ad approfondire uno dei temi più trattati del momento.

Si tratta di pillole audio-formative della durata di pochi minuti, fruibili sul sito della banca e su Spotify, che forniscono le risposte alle domande più frequenti fatte da clienti privati, imprese, condomini in merito al SuperBonus 110% e alle varie detrazioni previste nel Decreto Rilancio.

La domanda commerciale è stata da subito altissima e la Banca ha già acquistato in poco tempo oltre 35 milioni di crediti dalle famiglie che hanno aderito al bonus ristrutturazione e ora al Superbonus, divenendo uno dei primi e maggiori riferimenti finanziari nel settore bancario per questo comparto.

Su Spotify basterà cercare “Banca d’Alba” e si potrà ascoltare il podcast con le sei pillole formative che tratteranno il tema secondo tutti i punti di vista: Superbonus 110% - informazioni utili per i privati; Superbonus 110% - informazioni utili per i condomini; Superbonus 110% - un’opportunità per le imprese; Superbonus 110% e l’utilizzo del bonifico parlante; Superbonus 110% e l’alternativa dello sconto in fattura; Superbonus 110% e l’alternativa della cessione del credito.

Il processo di digitalizzazione ha portato Banca d’Alba nel recente passato ad avvicinarsi a nuovi strumenti per la veicolazione della propria comunicazione e delle proprie iniziative. E’ iniziato un dialogo con grandi attori del digitale quali Google e Facebook, per meglio comprendere il modo più efficace per raggiungere i propri target, primo tra tutti quello dei giovani, ai quali l'istituto langarolo pone sempre maggiore attenzione; sono oltre 15mila infatti i giovani soci della banca e gli strumenti di dialogo sono necessariamente diversi rispetto ad altre fasce demografiche.

“L’obiettivo della nostra banca -
sostengono i vertici di Banca d’Alba - è digitalizzare le operazioni ordinarie e umanizzare la relazione presso gli sportelli; esiste però una area intermedia che è la comunicazione delle nostre iniziative e stiamo esplorando a fondo il mondo digitale per informare e formare la nostra clientela e i nostri soci. Ce lo suggeriscono i numeri della rete: 'Banca d’Alba' nell’ultimo anno è stata ricercata 5 milioni di volte su Google”.

C. S.

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