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Attualità | 09 maggio 2021, 14:57

Canale vestita di rosa per la sua prima volta nella storia del Giro [FOTO]

Grande attesa, con un occhio alle previsioni del tempo, per l’arrivo della terza tappa di domani. Paese mobilitato per una festa di sport da vivere nel segno della ripartenza [MAPPE, ORARI, PERCORSI]

Via Roma festita a festa per l'arrivo della corsa

Via Roma festita a festa per l'arrivo della corsa

La speranza è quella che non sia il maltempo a rovinare un momento per il quale Canale e tutto il territorio di Langhe e Roero si stanno preparando da mesi con l’auspicio – almeno in parte avveratosi, si può dire – che il ritorno della corsa rosa in Granda potesse coincidere con un allentamento dell’emergenza sanitaria e coi primi segnali di ripartenza del turismo sulle colline Unesco.

Al netto della variabile meteo – e confidando che quello atteso in zona nel pomeriggio di lunedì 10 maggio possa correggersi anche all’ultimo, lasciando spazio a squarci di sereno – non si può dire che la capitale del pesco non si sia data da fare per presentarsi nella sua miglior veste al suo primo incontro con la storia della corsa a tappe.

Ad attendere le 23 squadre e i 228 corridori (tra questi anche il langarolo Matteo Sobrero, portacolori della Astana, pettorale numero 47, nella cronometro di apertura di ieri è arrivato 30°) attesi al terzo traguardo di questa 104ª edizione del Giro sarà infatti una città vestita a festa, e ovviamente in rosa.

Illuminato coi colori dell’evento – grazie al progetto promosso da Egea in sette centri del territorio toccati dal Giro – è ormai da settimane il campanile della chiesa del Sacro Cuore, come lo sono le strade, i totem e le vetrine dei negozi del centro e non solo, dalla centrale via Roma a piazza Italia, passando per i locali dell’Enoteca Regionale del Roero e per le piazze San Bernardino e Trento e Trieste, da dove i corridori, dopo lo strappo al 18% di pendenza delle "Calcine" di Guarene e quello di località Occhetti a Monteu Roero, transiteranno in arrivo dai Tre Rivi, prima dell’arrivo allestito in viale del Pesco, la via delle scuole, anche queste vestite a festa per l’occasione.

Tra i primi ad attenderli ci sarà sicuramente il sindaco, Enrico Faccenda, che insieme al senatore di Priocca Marco Perosino ieri, sabato, ha incontrato colleghi amministratori e i produttori del territorio per un brindisi d’augurio tenuto all’Enoteca Regionale. Insieme a noi ha percorso una via Roma tornata finalmente ad animarsi come in un normale pomeriggio prefestivo, tra gli addobbi che colorano i begli scorci del paese e vetrine che, senza eccezioni, i commercianti canalesi hanno voluto declinare a questa speciale occasione.

"Male che vada ci rimarranno gli asfalti nuovi", scherza scaramanticamente il primo cittadino, mentre ci accompagna in un piccolo tour lungo la via addobbata di bandierine color pesca, tra i dehors di bar finalmente riaperti e affollati di giovani e i bei negozi di una cittadina che, come tutto questo territorio, guarda speranzosa al ritorno dei turisti.
"Iniziamo a rivederne qualcuno", dice a proposito Faccenda. E questa è un’ottima notizia per un paese che conta una ventina di blasonate cantine (tra le quali quella del sindaco), grandi ristoranti e strutture ricettive di ottimo livello. Insieme a un centinaio tra attività commerciali e dei servizi, quelle cui sono andati gli altrettanti kit "rosa" fatti confezionare dal Comune, ai totem e alle installazioni nelle quali il rosa del Giro si accompagna al biondo di un grappolo, l'immagine scelta per ricordare la sempre più marcata vocazione enologica di una capitale del vino che nell’Arneis ha la sua principale eccellenza.

Un sabato del villaggio dal sapore particolare, insomma. "Qualcuno avrà anche mugugnato, ma alla fine sono tutti contenti", dice un passante all’indirizzo del primo cittadino, che abbozza: "Se anche dovesse piovere, sarà comunque stata una bella avventura. Servono ottimismo e segnali positivi, ritornare finalmente alla normalità, per quanto possibile. Godiamoci questa festa di sport, sicuri che sarà una grande occasione di promozione per il nostro paese".


LA CORSA TRA LANGHE E ROERO

In partenza da Biella alle 12.20, i corridori sono attesi a Canale tra le 17 (media 42 km/h) e le 17.31, (38 km/h). A poco meno di un’ora e mezza prima, dalle ore 15.41, è previsto l’ingresso in provincia di Cuneo, dove la carovana dei ciclisti arriverà da Canelli e dai 522 metri del Gran Premio della Montagna (Gpm) di Piancanelli.
Gruppo ed eventuali fuggitivi passeranno quindi a Castino, altro Gran Premio della Montagna, scenderanno a Campetto, risaliranno a Borgomale e quindi ai 625 metri di Manera, per un nuovo Gpm. Scenderanno quindi a Ricca e poi ad Alba, dove attraverseranno la città diretti in corso Torino e corso Asti. Da qui si porteranno verso Vaccheria di Guarene, svolteranno poi a sinistra in località Piedelmonte e da lì risaliranno diretti ai 360 metri di altitudine del capoluogo, dove ai piedi del castello Roero dovranno affrontare un duro strappo finale, la salita delle Calcine, 18% di pendenza e secondo traguardo volante della corsa. Da Guarene si porteranno poi nella vicina Castagnito, da dove si lanceranno in discesa verso Borbore di Vezza d’Alba. Passeranno a Borgonuovo e si infileranno tra i boschi di località Sanche, affronteranno i tornanti della ripida salita degli Occhetti, prima di scendere ai Tre Rivi e di involarsi volare verso Canale e il suo arrivo, dopo 193 chilometri di corsa.  

Ezio Massucco

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