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Eventi | 15 maggio 2021, 08:00

Tra castelli aperti, giornate Fai ed eventi musicali... come passare il terzo weekend di maggio

Tutti gli ingressi delle attrattive descritte sono su prenotazione: da verificare tramite i contatti indicati la disponibilità di posti liberi

Tra castelli aperti, giornate Fai ed eventi musicali... come passare il terzo weekend di maggio

Ecco qualche suggerimento per trascorrere il tempo libero di sabato 15 e domenica 16 maggio tra castelli aperti, arte, mostre e cultura. Quasi tutti gli ingressi delle attrattive descritte sono su prenotazione: da verificare tramite i contatti indicati la disponibilità di posti liberi.

Castelli Aperti e dimore storiche da visitare 

La rassegna Castelli Aperti è un’opportunità per scoprire la storia, l’arte e la cultura della Granda attraverso le sue meravigliose dimore storiche.

Questa domenica, 16 maggio, saranno visitabili: ad Alba il Museo Diocesano, a Barolo il Castello Falletti e WIMU Wine Museum, a Cherasco Palazzo Salmatoris, a Fossano il Castello degli Acaja, a Govone il Castello Reale, i castelli di Magliano Alfieri, di Manta, di Monteu Roero, di Roddi e di Serralunga d’Alba.

A Saluzzo sono aperti Casa Cavassa, Casa Pellico, la Castiglia, la Torre Civica e la Pinacoteca Matteo Olivero. A Savigliano porte aperte al Museo Civico A. Olmo e alla Gipsoteca D. Calandra e a Vinadio al Forte Albertino. Info e contatti per prenotare: www.castelliaperti.it

 

A Bra è possibile visitare il Museo Craveri di Storia Naturale ed è possibile recarsi alla Zizzola, che sorge sulla sommità del Monteguglielmo. Ogni sabato e domenica fino all’autunno, il museo multimediale Casa dei braidesi e il parco saranno aperti al pubblico in orario continuato, dalle 10 alle 18. Per l’accesso (ingresso gratuito) è necessaria la prenotazione chiamando il numero 0172-43.01.85 o scrivendo all’email turismo@comune.bra.cn.it

Sempre a Bra, nello splendido palazzo Mathis fino al 30 maggio c’è la mostra “Passaggi” del braidese Gian Maria Lamberti. L’esposizione sarà accessibile, gratuitamente e su prenotazione, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; solo al mattino nel fine settimana.

Info: www.turismoinbra.it

 

Al castello di Roddi è aperta fino al 31 ottobre la mostra dell’artista astigiano Filippo Pinsoglio, pittore del Palio di Asti. La personale è dedicata al più famoso burattino del mondo, Pinocchio, nato dalla penna di Carlo Collodi, che nel castello simbolo del tartufo bianco diventa un cercatore di trifole. Pinocchio nel castello del tartufo è aperta su prenotazione, all’e-mail info@barolofoundation.it. Gli accessi sono ogni ora il sabato alle 15, 16 e 17 e la domenica e festivi alle 10.30, 11.30 e alle 14, 15, 16 e 17. L’ingresso costa cinque euro.

Info: www.barolofoundation.it

Riaperto anche il castello di Racconigi e, stando alle nuove disposizioni, per poterlo visitare nel fine settimana è obbligatorio prenotare almeno 24 ore prima. Pertanto, per le visite del sabato occorre prenotare entro le 15 del venerdì e, per la domenica, entro le 15 del sabato. Al parco si può invece accedere senza prenotazione da giovedì a domenica dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30. Per informazioni e prenotazioni: Conitours – www.cuneoalps.itinfo@cuneoalps.it.

 

Domenica 16 maggio sarà possibile visitare la Tenuta Berroni a Racconigi, con una golosa chiusura presso l'Agrigelateria e, per chi volesse coccolarsi ancora di più, il percorso di degustazione dei premiati Mieli San Lorenzo. La Tenuta fu costruita nel 1773 per il nobile De Laugier come dimora di villeggiatura, dotata di uno splendido parco, una cappella e alcuni edifici rurali: era una villa isolata in campagna, ma resa del tutto autosufficiente. Le decorazioni degli interni e gli antichi arredi furono commissionati ai numerosi artisti che lavoravano per il Castello di Racconigi. 

 

Nel parco sono molte e interessanti le essenze che ne popolano i vialetti ed i prati. A maggio spettacolare la fioritura dei mughetti e della bella collezione di peonie erbacee e più tardi delle rare peonie arboree. Tante le rose antiche inglesi che, complice la passione della padrona di casa, aumentano di anno in anno e inebriano con il loro intenso profumo ogni angolo in cui trovano riparo. Chi lo desiderasse, potrà abbinare la visita al Castello Reale.

Viste in programma alle 11, 11,30, 14,30, 15, 16,30 e 17, con prenotazione. Sabato e domenica si può contattare l’Ufficio Turistico di Racconigi – 392.0811406 – visitracconigi@gmail.com 

Altre info su: www.cuneoalps.it/cultura-e-tour-guidati/tour-guidati-cuneo

Info sulla splendida dimora: www.tenutaberroni.it

 

Ha riaperto su prenotazione anche il Forte di Vinadio, poderosa fortificazione fatta costruire da Carlo Alberto tra il 1834 e il 1847.  La visita comprende, oltre all’itinerario sui camminamenti e nella struttura militare ottocentesca, le due mostre interattive «Montagne in movimento» e «Messaggeri alati». I visitatori potranno percorrere senza guide i circa cinquecento metri in cui si sviluppa il percorso museale a senso unico da porta Francia a porta Neraissa; l’ingresso è consentito a cinque persone alla volta ogni dieci minuti ed è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, indossare la mascherina e usare il disinfettante per utilizzare le superfici touch-screen. Info: www.fortedivinadio.com e www.fondazioneartea.org

Giornate FAI La delegazione del Fondo ambiente italiano di Cuneo, con la collaborazione dei gruppi di Bra Roero e Alba Langhe propone aperture straordinarie a Pollenzo e Vezza il 15 e 16 maggio. Sabato

e domenica, nel borgo albertino sono in programma visite accompagnate alla chiesa di San Vittore martire ogni mezz’ora dalle 10 alle 17.30. Costruita tra il 1843 e il 1848 su disegno di Ernest Melano, contiene il coro ligneo dell’abbazia di Staffarda, trasferito per volere del re Carlo Alberto

per poterlo conservare. Sempre dalle 10, ogni ora, si potrà accedere all’Università di Scienze Gastronomiche, che ha sede nell’ex Agenzia agricola del parco reale, come la Banca del vino e l’albergo. Alle giornate collaborerà l’istituto musicale Adolfo Gandino con la cura dell’accompagnamento musicale alle visite guidate. In programma anche letture ad alta voce per bambini e presentazione di libri.

A Vezza il 15 e 16 maggio sarà aperto ai visitatori il santuario della Madonna dei boschi

alle ore 14.30, 16 e 17.30. La chiesa a una navata in stile romanico fu edificata nel XII

secolo. La settecentesca volta sulla navata ha avuto l’effetto di confinare nel sottotetto

l’affresco gotico dell’Annunciazione, dipinto verso la fine del Quattrocento.

Modalità di partecipazione agli eventi: www.giornatefai.it.

La delegazione FAI di Lagnasco e il Gruppo giovani di Saluzzo invitano a conoscere le bellezze di Lagnasco in mezzo ai colori dei frutteti. Tre i percorsi proposti tra arte, natura e la riscoperta del territorio. “Passeggiando tra i castelli di Lagnasco” propone un percorso esterno tra le corti, il giardino delle essenze, la peschiera, per parlare di storia, architettura, economia

locale legata alla frutticoltura, ma anche di uno speciale angolo Dantesco, allestito per l'occasione.

“La cappella di San Gottardo: una Dolce sorpresa” è invece un percorso in esclusiva per gli iscritti

al Fai all'interno del cimitero di Lagnasco, nel luogo in cui riposa l'ultimo discendente della famiglia

Tapparelli. Per entrambi i percorsi gli orari delle visite saranno sabato e domenica dalle 9,30 alle 17,30, una ogni 30 minuti, con massimo 15 persone per gruppo.

Ultima esclusiva per gli iscritti Fai è il percorso “Frutticoltura e sperimentazione: le vie della salute”. Le prenotazioni sono obbligatorie sul sito www.giornatefai.it al contributo minimo di 3 euro, da versare all’atto della prenotazione.

Il castello della Manta, bene Fai, accoglierà i visitatori con percorsi dedicati: «Ti racconto il Castello» proporrà approfondimenti narrati della vita della residenza attraverso i secoli, e «I signori del Castello: storie di ieri e di oggi» toccherà anche la Chiesa Castellana di Santa Maria del Rosario. Per gli iscritti al Fondo per l’Ambiente Italiano, saranno aperti i giardini del Castello e al termine del percorso si potrà accedere al giardino delle Palme per una degustazione di prodotti a base di menta piperita di Pancalieri. Info: www.giornatefai.it

Arte, storia e cultura

Sono ripartite le visite guidate di Alba sotterranea per piccoli gruppi di 15, al massimo venti persone, che possono scoprire le meraviglie nascoste della città, condotti da un archeologo professionista. Una guida accompagnerà i visitatori alla scoperta di alcune delle 32 tappe del percorso archeologico monumentale cittadino, che si concluderà presso il Museo Eusebio, che ospita i fossili della Balenottera di Alba (di circa 8 milioni di anni fa, imponente testimonianza del mare che un tempo si estendeva dove ora si allungano le colline di Langhe e Roero) e del Mastodonte di Verduno (antenato dell’odierno elefante di 5,5 milioni di anni fa, parzialmente distrutto nell’estate del 2012 da scavi non autorizzati e restaurato nel 2014 con l’attivo di bilancio del progetto Alba Sotterranea anno 2013).

Da sabato 15 maggio riprende anche l’attività ludico-didattica “Il gioco della Città” rivolta alle famiglie. Per prenotare una visita e verificare la disponibilità di nuove date si consiglia di

consultare il sito Internet www.ambientecultura.it.

Con il progetto Sentieri dei Frescanti sarà possibile visitare alcuni beni facenti parte del progetto di valorizzazione della realtà monumentale e artistica del Roero. Il 16 maggio saranno liberamente visitabili tre siti inseriti nella Rete. La cappella gentilizia del Crocifisso a Magliano Alfieri, con i suoi maestosi trompe l’oeil barocchi, sarà aperta dalle 10.30 alle 18.30. Inoltre, saranno aperti la confraternita di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba, dove è raffigurata la Passione di Cristo, in un racconto per immagini lungo oltre trenta metri; e il santuario del Tavoletto a Sommariva Perno, dal quale si gode un panorama mozzafiato. Per visitare questi ultimi due beni sarà necessario prenotare attraverso l’App gratuita Chiese a porte aperte (scaricabile www.cittaecattedrali.it). Info: www.ecomuseorocche.it  o www.sentierideifrescanti.it

 

La fondazione Mirafiore lancia un’edizione delle passeggiate letterarie nel Bosco dei pensieri che a differenza del passato, non proporrà letture di classici della letteratura, ma guarda all’editoria contemporanea. Le passeggiate mantengono il loro consueto formato: sei tappe sui sentieri del bosco tra le vigne di Serralunga per altrettanti momenti di lettura ad alta voce. La novità è data dalla presenza degli stessi autori, che leggeranno le proprie opere e si confronteranno con il pubblico di Mirafiore. Si spazia dal romanzo al saggio filosofico, dai temi dell’attualità italiana ai grandi miti della storia. Primo appuntamento sabato 15 maggio, alle 18: Aldo Cazzullo leggerà A riveder le stelle. Dante il poeta che inventò l’Italia, scritto in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte dell’autore della Divina Commedia, e brani da Le italiane.  La partecipazione è gratuita ma gli incontri sono a numero limitato. L’organizzazione richiede prenotazione tramite e-mail all’indirizzo info@fondazionemirafiore.it

 

L'amministrazione comunale di Manta riapre al pubblico Santa Maria del Monastero a partire da domenica 16 maggio, dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Santa Maria del Monastero, di proprietà comunale, fu il primo luogo di culto di Manta ed è uno dei più antichi monumenti cristiani del Piemonte sud-occidentale. Venne costruita intorno alla fine dell’XI secolo. Ad accogliere visitatori e turisti ci saranno alcuni studenti universitari che si alterneranno durante le prossime domeniche e le festività per garantire l'apertura al pubblico della chiesa.

 

A Vicoforte Mondovì con Magnificat è possibile effettuare la salita e la visita alla cupola

del Santuario esplorando le magie architettoniche della cupola ellittica del Santuario, la più grande del genere al mondo, capolavoro del Barocco piemontese.

Info: www.kalata.it

 

A Savigliano il Mùses, l’Accademia europea delle Essenze, riaperto al pubblico. Per “riassaporare”

le esperienze sensoriali che questo curioso e affascinante polo museale, ospitato a palazzo

Taffini (via Sant’Andrea n. 56) offre ai visitatori, è necessaria la prenotazione e l’acquisto

del biglietto on-line. Per informazioni e prenotazioni, si consiglia di visionare la pagina Facebook Mùses – Accademia Europea delle Essenze o consultare il sito www.musesaccademia.it

L’edizione 23 di QuintEssenza, manifestazione fieristica di Savigliano su spezie ed erbe aromatiche quest’anno propone un evento in diretta su Facebook, visibile sabato 15 alle 11 sulla pagina Ente manifestazioni di Savigliano. È previsto un incontro virtuale con Paolo Bellingeri e Donatella Giorgis che spiegheranno le caratteristiche delle erbe utilizzate nelle nostre cucine, nell’ambito di un discorso generale sulla salute e sulla corretta alimentazione. Nell’incontro saranno suggerite alcune ricette proposte dalla conduttrice Ilaria Salzotto.

Info: www.facebook.com/QuintessenzaSavigliano

 

A Dronero il Museo Mallè ha riaperto al pubblico il sabato e la domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Ultimo ingresso alle ore 18.30 Nel rispetto delle norme per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 è obbligatoria la prenotazione entro le ore 12.00 del giorno precedente la visita. Per prenotare telefonare dal giovedì al sabato al numero 0171/904075 o inviare una e-mail a segreteria@espaci-occitan.org ed attendere la conferma di prenotazione.

Le visite di gruppi potranno essere concordate contattando l'Espaci Occitan ai recapiti e negli orari indicati per definire le modalità di ingresso. L'accesso al museo è contingentato e, oltre al rispetto del distanziamento sociale, è obbligatorio indossare la mascherina.

L'ingresso è gratuito. Info: www.museomalle.org         


Appuntamenti musicali


MondovìMusica,
la stagione di concerti della Città di Mondovì in collaborazione con la Fondazione Academia Montis Regalis, ricomincia con gli eventi. Sabato 15 maggio alle ore 17 una raffinata e gioiosa orchestra di mandolini. la “Piero Paniati”, riempirà il palco di Sala Ghislieri a Mondovì Piazza e festeggerà la ripartenza con un repertorio romantico italiano. Sarà un’occasione per il pubblico per riassaporare il piacere di ritrovarsi nel segno della musica, pur nel rigoroso rispetto dei protocolli di igiene e sicurezza. Il calendario prevede per sabato 15 maggio, alle ore 17 una raffinata e gioiosa orchestra di mandolini, la “Piero Paniati”, riempirà il palco di Sala Ghislieri e festeggerà la ripartenza con un repertorio romantico italiano.

Info: http://amiciacademia.altervista.org  

 

Sabato 15 maggio alle 21 sarà online il nuovo appuntamento di Piazzolla 100, ideata da Alba Music Festival. In occasione del centenario, Alba omaggia Astor Piazzolla con una serie di video curata dal musicologo Dino Bosco, nella quale verranno ripercorsi e approfonditi i tratti del suo stile, ma anche i momenti principali della sua esistenza, gli incontri con i grandi del suo tempo e gli avvenimenti pubblici e privati che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato la sua arte. “Orizzonti internazionali” sarà dedicata al progressivo allontanamento di Piazzolla dall’ambiente del tango, che pure lo acclamava, specialmente in veste di arrangiatore e orchestratore. Il video sarà disponibile (così come le prime due puntate) sul canale Youtube di Alba Music Festival, dove è già presente una ricca collezione di eventi musicali curati dalla manifestazione albese diretta dal maestro flautista Giuseppe Nova. Info: pagina Facebook: Alba Music Festival

 

 

A Savigliano la rassegna del “Fergusio” prosegue sabato 15 maggio con il secondo

dei tre concerti programmati in collaborazione col Conservatorio G. Verdi di Torino con la direzione artistica dei maestri Luigi Dominici, Michelangelo Alocco e Carlo Bertola.

Il concerto avrà luogo alle 17.30 nel salone del “Fergusio” (ingresso cortile piazza Arimondi n. 15, 1° piano) e vedrà la partecipazione di sette giovani musicisti emergenti dei corsi accademici del Conservatorio torinese impegnati in duo e in trio nel repertorio cameristico per archi e pianoforte. Musiche di Mozart, Ravel e Brahms.  L’ingresso è gratuito e, come da norme vigenti, è richiesta la prenotazione. L’accesso sarà contingentato e si adotteranno le misure di sicurezza anti-Covid: distanziamento, mascherina, sanificazione, misurazione della temperatura, ecc. Informazioni e prenotazioni si possono avere sul sito www.fergusio.it e sulla pagina Facebook (per eventuali aggiornamenti).

Bruna Aimar

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