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Attualità | 17 maggio 2021, 07:10

Successo delle Giornate di Primavera della Delegazione FAI Saluzzo

733 visitatori nei tre itinerari: i Castelli di Lagnasco in esterno, la Cappella di San Gottardo e agli incontri sulla frutticoltura sostenibile della Fondazione Agrion. Sul sito la bandiera della Comunità Europea

Castelli di Lagnasco

Castelli di Lagnasco

Successo per le Giornate FAI di Primavera, sabato 15 e domenica 16 maggio proposte dalla Delegazione e Gruppo Giovani FAI Saluzzo.

733 visitatori, sono l’importante segnale di ripartenza sul fil rouge del nostro patrimonio culturale, immerso nella natura e nel paesaggio.

Apprezzata la terna degli itinerari: il tour esterno del Castello di Lagnasco, la sua architettura d’insieme, con le tappe all’angolo di Dante, il Giardino delle essenze, la storia della frutticoltura, come la visita alla cappella di San Gottardo monumento funebre dei Tapparelli d’Azeglio, riservata agli iscritti FAI.

Molto interesse e curiosità hanno suscitato i temi della frutticoltura  sostenibile e della salute che arriva in tavola, negli incontri tenuti da docenti della Fondazione Agrion di Manta, partner FAI in questa edizione della più grande Festa del patrimonio italiano, dove l’ambiente e  il paesaggio sono entrati nella cultura in stretto legame con i beni artistici.

All’ingresso del complesso castellato di Lagnasco ha sventolato la bandiera della Comunità Europea, salutata da autorità civili, militari e dall’Arma dei Carabinieri.

Un “bollino” che testimonia l’importanza del sito per l’Unione Europea, che ha finanziato, anni addietro, il recupero e la valorizzazione del bene collocandolo  in un itinerario ideale di tesori da far  conoscere.

“Un alto riconoscimento – commenta Marco Piccat Capo Delegazione FAI Saluzzo -  Un’ occasione importante per accendere i fari  sui nostri beni, di una bellezza tale da attirare l’attenzione di tanti cittadini d’Europa. Raccontare  la nostra storia nei nostri confini come al di là delle Alpi  è sempre un’esperienza esaltante da condividere".

Il successo è stato ottenuto grazie all’ impegno di volontari della Delegazione e Gruppo Giovani FAI, dello staff Agrion e di quanti, come Carabinieri e  volontari dell’Associazione Carabinieri in congedo, hanno assicurato il rispetto delle misure di sicurezza durante la manifestazione.

La Delegazione FAI di Saluzzo ringrazia l’Amministrazione di Verzuolo e l’ Associazione culturale ACV per il prestito delle riproduzioni delle pergamene dantesche. “E' stato un vero onore per noi ospitarle al Castello di Lagnasco e mostrarle ad oltre 700 visitatori”

 

C.S.

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