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Attualità | 18 maggio 2021, 14:55

Orari più lunghi e servizi al sabato mattina: la Regione mette 12 milioni per "allungare" l'asilo nido

Chiorino: "Una donna non deve scegliere tra essere lavoratrice o essere mamma"

Orari più lunghi e servizi al sabato mattina: la Regione mette 12 milioni per "allungare" l'asilo nido

Una nuova misura rivolta ai servizi educativi per la fascia 0/3 anni, a sostegno delle famiglie e del lavoro femminile. È l'iniziativa della Regione Piemonte, che sceglie di sostenere le attività di asilo nido.

"Vuole essere il primo passo per rendere strutturale un aumento dell'orario degli asili nido. Dodici milioni di euro per allungare il servizio oltre le 17, oppure per estenderlo al sabato mattina", dice l’assessore regionale all’Istruzione Elena Chiorino. La misura non ha vincoli sul soggetto che potrà fare richiesta. Potranno essere i Comuni a fare richiesta, oppure i Consorzi che associano più enti territoriali. E la misura sarà disponibile dall'anno scolastico 2021/2022.

"Una donna non deve scegliere tra essere mamma o lavoratrice"

"Sappiamo che la denatalità è uno dei problemi più grandi della società di oggi - aggiunge Chiorino - ecco perché i servizi devono essere rafforzati per sostenere le famiglienella decisione di avere figli. Una donna che lavora in un ufficio di solito lavora almeno fino alle 18 e quindi fino alle 18.30 almeno ha bisogno di aiuto e sostegno, magari di una babysitter, se non dei nonni. E poi le tariffe sono molto alte e quindi spesso le mamme fanno due conti e scelgono un part time o di non lavorare".

"Una donna non deve scegliere se essere mamma o lavoratrice - conclude l'assessore regionale - ma deve poter essere entrambi. E quindi vogliamo rafforzare il personale a disposizione delle strutture, con un primo stanziamento che potrà essere rinforzata con la nuova programmazione europea. E vogliamo essere a sostegno di quei sindaci che mantengono i presidi sul loro territorio nonostante le difficoltà di bilancio".

"Un aiuto alle famiglie, soprattutto in questi tempi difficili"

"Una misura così è importante sempre, ma lo è ancora di più in un periodo di difficoltà nella gestione famigliare come quello del Covid - aggiunge il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - È quella fascia d'età che non è pensabile lasciare da sola in casa, magari sotto il controllo dei fratelli maggiori. Con queste risorse cerchiamo di dare una risposta concreta alle necessità delle famiglie e si associa al supporto psicologico che abbiamo voluto finanziare pochi giorni fa, proprio a fronte dei disagi causati dalla pandemia".

Massimiliano Sciullo

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