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Scuole e corsi | 18 maggio 2021, 09:18

Mondovì, racconti e disegni di tre studenti di terza Ipc pubblicati dalla rivista “I fogli nascosti 4”

Riconoscimento per Aurora Comino, Eugenio Kosova e Zoubir Ibtisame

Mondovì, racconti e disegni di tre studenti di terza Ipc pubblicati dalla rivista “I fogli nascosti 4”

Due racconti di Aurora Comino ed Eugenio Kosova e due disegni di Zoubir Ibtisame pubblicati dalla rivista “I fogli nascosti 4”. Meritato riconoscimento per i tre studenti, tutti frequentanti la classe terza A dell’Istituto professionale “Bellisario” di Mondovì. I loro lavori sono stati realizzati e selezionati nell’ambito di un partecipato progetto didattico, esteso a numerose scuole superiori della provincia, proposto dalla Fondazione “Nuto Revelli” di Cuneo. Gli alunni di terza Ipc, sotto la guida delle docenti Stefania Bottino e Alda Lerda, hanno espresso talento e capacità creative, liberando dal profondo del cuore i loro “fogli nascosti” fatti di pensieri, emozioni, tecniche grafiche e narrative.
L’intera classe ha colto con grande entusiasmo l’opportunità offerta dalla Fondazione Nuto Revelli. Una iniziativa finalizzata a stimolare un approccio affettivo, introspettivo ed emozionale alla scrittura.  Soprattutto, uno strumento per entrare in comunicazione con il mondo dei giovani, ascoltando le loro riflessioni e domande.
“Il racconto (di se stessi e del mondo che ci circonda) e il disegno si confermano strumenti educativi eccezionali - commentano le due professoresse del “Bellisario”, Bottino e Lerda. - Parlare, scrivere, illustrare: stimoli che potenziano il pensiero dei ragazzi e, soprattutto, estendono la loro visione del mondo verso nuove prospettive. Le docenti insieme con la Dirigente Scolastica Prof.ssa Donatella Garello ringraziano la Fondazione Nuto Revelli per la straordinaria occasione e per aver voluto dare spazio ai nostri studenti. Condividiamo l’idea che esista una ricchezza, un mondo intero di cose da dire da parte dei nostri adolescenti, molto spesso a noi sconosciute”.
La Fondazione custodisce e valorizza uno dei più importanti archivi orali d’Italia e nasce per portare avanti i valori che Nuto Revelli – alpino in Russia, partigiano, ricercatore della memoria contadina, testimone dell’Italia contemporanea – portò avanti con la sua opera. La mission è quella di coltivare quella memoria in rapporto con i territori che l’hanno prodotta e trasmetterne la carica viva e trasformativa alla società di oggi, in particolare ai giovani.

comunicato stampa

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