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Viabilità | 18 maggio 2021, 11:58

Riapre in parte il Colle dell’Agnello: mancano 6 chilometri alla vetta

Provvedimento della Provincia di Cuneo. Per l’ultimo tratto serve un’operazione di sgombero neve con mezzi specializzati. Riapertura totale stimata per la prima settimana di giugno, anche in base a quanto decideranno i colleghi francesi

La SP251 del Colle dell'Agnello

La SP251 del Colle dell'Agnello

Riaperti al traffico, dopo il lungo “stop” invernale, i primi sei chilometri (versante italiano) del “Colle dell’Agnello”.

Lo ha deciso la Provincia di Cuneo, Ente che ha la competenza diretta sul tratto di strada. Con apposita ordinanza, è infatti stato riaperto a partire dalle 8 di stamane (18 maggio) il tratto dalla sbarra posta a monte di Chianale, sino al chilometro 10+500, vale a dire alla località “Pian dell’Agnello”.

Resta chiuso – al momento – l’ultimo tratto del Colle: si tratta di circa 6 chilometri, che salgono fino al valico del Colle dell’Agnello e al confine di Stato. Sei chilometri ancora ingombri di neve, che rendono quindi necessaria un’operazione di sgombero con mezzi specializzati.

La Provincia pensa di riaprirli al transito la prima settimana di giugno, anche in base a quanto decideranno i colleghi francesi.

“Questa apertura parziale del primo tratto ora percorribile dai veicoli – spiegano dalla Provincia di Cuneo – è stata decisa dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici funzionari della Provincia nei giorni scorsi. Permette agli appassionati di scialpinismo di salire in quota e di avvicinarsi con i mezzi al punto di partenza per le gite escursionistiche”.

Il Colle dell’Agnello, valico automobilistico italo-francese che collega la Valle Varaita al Queyras, è il secondo più alto d’Italia, dopo lo Stelvio e il terzo d’Europa (anche dopo il francese colle dell’Iseran). Un'infrastruttura importantissima per la vallata, soprattutto dal punto di vista turistico, e meta ogni stagione di migliaia di appassionati, specialmente ciclisti e motociclisti.

La riapertura giunge sempre in primavera, dopo le operazioni di sgombero, e la percorribilità del Colle si protrae sino in autunno, a margine della “Foire de Saint Luc”, appuntamento organizzato a Guillestre.

La strada provinciale numero 251, dopo il Confine di Stato, diventa Route Départementale D205T. La gestione della percorribilità è sempre concordata tra i due Enti preposti, la Provincia di Cuneo e il dipartimento Hautes Alpes Conseil General Direction Des Routes, Des Transports che ha in capo il versante francese.

Ni.Ber.

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