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Attualità | 19 maggio 2021, 12:55

L’Asl Cn2 verso il traguardo delle 80mila dosi somministrate

Oltre 52mila, su una platea di 146mila, i residenti già passati attraverso i 13 punti vaccinali finora attivati o autorizzati dall’azienda sanitaria di Langhe e Roero

Foto Barbara Guazzone

Foto Barbara Guazzone

Avanza al ritmo di circa mille dosi al giorno la campagna vaccinale promossa sul territorio dall’Asl Cn2, che ha ormai superato il traguardo delle 50mila prime dosi somministrate.
Alla data di domenica 16 maggio erano esattamente 52.171 (35,89% della popolazione "vaccinabile") le persone che avevano ricevuto almeno la prima dose del siero, a fronte di 25.714 seconde dosi (17,69%), per un totale complessivo di oltre 77mila.
In realtà, su una platea di "vaccinabili" di circa 146mila utenti (tutti i residenti con oltre 16 anni), il numero di quanti hanno ormai completato il ciclo vaccinale va oltre quel dato, visto che una fetta di coloro che hanno ricevuto la prima dose (chi è risultato infetto dal Covid tra i 3 e i 6 mesi precedenti o chi viene vaccinato con Johnson&Johnson) non ne riceverà una seconda.
La percentuale delle dosi somministrate rispetto alle dosi ricevute si mantiene superiore al 90%, tenendo conto che viene sempre tenuto in scorta il 50% delle dosi di Moderna e che sono state accantonate le dosi di AstraZeneca necessarie per garantire la seconda dose programmata nel mese di maggio.

PUNTI VACCINALI A QUOTA 13

Sono arrivati a 13, ad oggi, i centri di vaccinazione attivi sul territorio della Cn2, senza contare la quarantina di residenze per anziani coinvolte nella campagna sin dalla fine di dicembre (con oltre 4mila le dosi somministrate al loro interno) e le strutture per disabili. Il principale è quello allestito presso il poliambulatorio dell’ospedale di Verduno (quasi 16mila le dosi finora erogate in quella sede), cui si sono via via affiancati quelli allestiti nelle case della salute di Alba, Bra, Canale e Cortemilia (oltre 20.700 dosi), la Fondazione Ferrero di Alba, i centri medici di Banca d’Alba a Vezza d’Alba e Grinzane Cavour, il punto vaccinale realizzato da Associazione Commercianti Albesi e Poliambulatorio San Paolo, i centri intercomunali di Sommariva Perno, Sommariva Bosco, Cherasco e Santo Stefano Belbo.
A queste realtà vanno aggiunte le attività svolte sul territorio dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl tramite l’ambulatorio mobile della Fondazione Nuovo Ospedale, quelle effettuate dai medici di medicina generale presso i propri studi o presso strutture messe a disposizione da Comuni o altri enti, e ancora quelle effettuate al domicilio dei cittadini cosiddetti “intrasportabili”, a cura dei medici dei distretti, dei medici di base o delle Usca.
Altri punti intercomunali e privati sono in via di allestimento o autorizzazione (tra i primi Priocca e Neive), mentre si sta organizzando l’utilizzo di quello di Cherasco anche da parte del Centro Servizi di Confindustria, quando sarà possibile attivare le categorie vaccinali inferiori a 60 anni dipendenti di aziende. I vari centri territoriali intercomunali hanno finora effettuato circa 2.300 vaccinazioni, i medici di base presso i propri studi 5.800, i centri privati 2.000, così come le altre attività sul territorio.

LE CATEGORIE: A CHE PUNTO SIAMO?

Guardando alle diverse categorie interessate dalla campagna, sono ormai completate quelle del personale operante in sanità e dei pazienti e personale delle Rsa. Hanno invece completato la prima dose il personale scolastico, quello della Protezione Civile, quello di pubblica sicurezza, gli estremamente vulnerabili (seconda dose nel 64% dei casi), i "care giver" e conviventi e i soggetti non trasportabili.
Intanto il 90,4% degli ultra80enni ha avuto ormai la seconda dose, mentre hanno ricevuto l’appuntamento per la seduta di vaccinazione i soggetti nelle fasce di età 70-79 anni, 60-69 anni e soggetti “fragili” tra 16 e 59 anni.
Nel frattempo sono stati intanto invitati tutti coloro che hanno espresso la pre-adesione nell’età 50-59 anni, mentre sono in fase di gestione gli ultra40enni che si sono segnalati a partire da lunedì 18 maggio.

E. M.

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