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Monregalese | 19 maggio 2021, 20:35

Investita ed uccisa sulla circonvallazione di San Michele Mondovì, condannato l’ex compagno a 6 anni e 4 mesi per omicidio colposo stradale

La madre della vittima: “La sentenza, seppure non ne conosciamo ancora la motivazione, ci restituisce un minimo di pace”

Investita ed uccisa sulla circonvallazione di San Michele Mondovì, condannato l’ex compagno a 6 anni e 4 mesi per omicidio colposo stradale

Era una sera di fine estate del 2017 quando Erica Beccaria ha perso la vita sulla circonvallazione di San Michele Mondovì. È morta in seguito ad alcune lesioni riportate dopo aver violentemente sbattuto contro il cofano della BMW guidata dal suo compagno Claude Lauren Silvano. La donna aveva fatto un volo di una decina di metri giù dalla ripa.      

L’uomo, alla guida in stato di ebbrezza, non l’ha investita volontariamente. Da qui l’accusa sostenuta dalla procura di Cuneo di omicidio colposo stradale. Dalla ricostruzione della tragedia, i due, che stavano andando al mare in macchina, verosimilmente avevano avuto una discussione.

Attraverso la ripresa delle telecamere di sicurezza del Comune, si è riusciti a ricostruire almeno in parte il tragitto effettuato dalla Bmw. La coppia era stata avvistata in Via Nelli. Erica, alla guida, era scesa dall’auto per comprare un pacchetto di sigarette. Qui, aveva incontrato la madre. Poi la coppia riprende la sua marcia verso l’uscita del paese. Forse una discussione ha portato un cambio di guida. La telecamera ha inquadrato Erica che, scesa dall’auto, si è avviata a piedi lungo la strada con in braccio il suo cagnolino, che verrà trovato morto, il giorno dopo, qualche metro più in là. Non c’è stata più alcuna ripresa. La donna è stata colpita dal Bmw.

Claude Laurent Silvano37enne residente a Lesegno, è stato processato a porte chiuse in tribunale a Cuneo, scegliendo il rito abbreviato che permette la riduzione di un terzo della pena. Partito da una pena base di 10 anni, assistito dall’avvocato Enrico Manfredi, è stato condannato martedì mattina in primo grado dal giudice dell’udienza preliminare, Sabrina Nocente, a 6 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 3000 euro di multa. Il Gup ha altresì applicato le pene accessorie. Silvano dovrà anche liquidare il risarcimento in separato giudizio, con il pagamento di una quota provvisionale. Presenti in aula, le parti civili, la mamma di Erica e lo zio, rispettivamente difesi dall’avvocato Silvia Manfredi e Mario Bruno.

“Sono passati più di tre anni e mezzo dal giorno in cui Claude Laurent Silvano ha investito ed ucciso Erica. In tutto questo tempo, necessario affinchè le indagini non tralasciassero nulla, ma così penoso per noi, abbiamo atteso che un giudice riconoscesse appieno la sua colpevolezza. La sentenza, seppure non ne conosciamo ancora la motivazione, ci restituisce un minimo di pace, e se probabilmente mai nessuno saprà cosa sia realmente accaduto quella tragica sera del 19 settembre 2017. La condanna inflitta è un primo passo verso la giustizia che Erica merita.” Sono queste le parole scritte tramite l’avvocato, da Eleonora, la mamma della vittima.

 

CharB.

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