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Cuneo e valli | 20 maggio 2021, 14:34

Femminicidio nel piazzale dell’ex Auchan: il giudice scioglie la riserva e ammette il rito subordinato a perizia psichiatrica

L'uomo, quando ha sparato, era capace di intendere e volere? Questo è ciò che dovrà stabilire la perizia medica legale

Femminicidio nel piazzale dell’ex Auchan: il giudice scioglie la riserva e ammette il rito subordinato a perizia psichiatrica

Era un tardo pomeriggio del maggio 2020 quando nel piazzale dell’ex Auchan di Cuneo una donna Mihaela Apostolides, 44 anni, di origine rumene, di Cuneo ma domiciliata a Saluzzo, venne uccisa con quattro colpi di pistola dall'ex compagno, Francesco Borgheresi. Il suo corpo era riverso sul sedile anteriore di una Fiat Panda ferma nel grande piazzale, dal lato opposto dell'ingresso dell'ipermercato. L’uomo, costituitosi poco dopo, attualmente è sottoposto a custodia cautelare in carcere a La Spezia.

Imputato al tribunale di Cuneo di omicidio aggravato dalla Legge del Codice Rosso, detenzione d’armi e porto illegale di arma da fuoco, rappresentato dall’avvocato Beatrice Rinaudo, aveva chiesto al giudice dell’udienza preliminare di accedere a rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica e all’acquisizione della sentenza del caso Forteto. Il dispositivo riguarda condanne per violenze a maltrattamenti di esponenti della comunità «Il Forteto» di Vicchio, in provincia di Firenze. Qui Borgheresi ,figlio di soci fondatori, visse fino ai 20 anni. Successivamente è entrato poi a far parte di un’associazione di vittime della Comunità.

Alla richiesta avanzata dalla difesa di Borgheresi si erano opposti i p.m. titolari del fascicolo Marinella Pittaluga e Alberto Braghin e l'avvocato delle due sorelle della vittima (parti civili ndr), Alberto Crosetto. Il gup Cristiana Gaveglio ha sciolto questa mattina, giovedì 20 maggio, la riserva, ammettendo il rito alternativo subordinato.  

La perizia psichiatrica dovrà dunque stabilire se l’uomo, nel momento in cui ha sparato alla sua ex compagna, fosse capace di intendere e di volere. A dirlo, sarà il perito medico legale Gabriele Rocca. L’esperto si è riservato 90 giorni di tempo per la stesura della relazione.

Il 29 ottobre prossimo la discussione del procedimento.

 

CharB.

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