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Attualità | 21 maggio 2021, 13:19

Busca, a giugno via all’abbattimento della scuola media: “Partiamo con la realizzazione del nuovo polo scolastico”

La roadmap vede la demolizione fissata all’11 giugno e, in estate, gli scavi e la posa della prima pietra; il sindaco Gallo: “L’idea è lasciare alle generazioni future edifici sicuri e sostenibili dal punto di vista energetico”

Marco Gallo

Marco Gallo

9,6 milioni di euro, per un polo scolastico unico che unisca gli alunni delle scuole elementari e medie, offrendo alla cittadinanza una struttura di assoluto riferimento: sono queste le specifiche generali del progetto di realizzazione presentato lo scorso martedì 11 maggio.

Dopo tutta la fase istruttoria, gara e affidamento alla ditta, stiamo finalmente entrando nel vivo della costruzione del polo scolastico – sottolinea il sindaco Marco Gallo - che prevede la demolizione delle medie attuali e l’inizio del cantiere vero e proprio, un lavoro che vogliamo iniziare subito dopo la fine della scuola per partire in estate con gli scavi e la posa della prima pietra”.

Incaricati della realizzazione del progetto lo Studio Settanta7 di Torino. Si prevede la creazione di due strutture  longitudinali disposte “a X”, con la capacità di accogliere 800 studenti divisi in 32 aule (16 per ogni istituto). La roadmap fissa la demolizione delle attuali scuole medie per l’11 giugno; per l’inizio delle lezioni a settembre verranno creati 15 moduli-aula temporanei in piazza Grande Torino, per ospitare gli alunni rimasti senza la propria scuola. Si prevede la realizzazione di un laboratorio didattico in cantiere, in un’area disposta ad hoc, protetta e potenzialmente contenente otto moduli-aule.

L’idea è di impiegare, per la realizzazione del nuovo polo scolastico in un unico lotto, un lasso di tempo non superiore alla durata del prossimo anno scolastico. Già incassato l’acconto di 1,6 milioni di euro.

Nel 2018-2019 si era parlato di realizzazione in due lotti ma dopo approfondimenti più recenti si è ritenuto che la soluzione del lotto unico sia più congeniale dal punto di vista fattivo, delle tempistiche e della sicurezza – spiega Gallo - . Si allungherebbero di molto, altrimenti, i tempi di realizzazione. La nostra idea è di lavorare nel miglior modo possibile ma con grande celerità: stiamo lavorando per dotare le aule temporanee di piazza Grande Torino delle condizioni migliori per ospitare gli studenti, ma quelle devono essere per loro sistemazioni provvisorie”.

Ma l’impegno dell’amministrazione comunale rispetto agli interventi sulla città non si esaurisce con l’importante progetto del nuovo polo scolastico. In piazza Savoia i lavori sono terminati e nei prossimi giorni dovrà essere inserito l’arredo urbano, che la renderanno fruibile anche dai pedoni e non solo un grande parcheggio; è stato poi inserito nel programma di finanziamenti del GAL il progetto sul tratto di Parco Fluviale tra piazza Papa Giovanni via Aie basse, dove si pensa alla realizzazione di un parco naturalistico fruibile dalla cittadinanza. Si stanno poi proseguendo e iniziando, rispettivamente, i ragionamenti rispetto al rifacimento della scuola di San Chiaffredo e la manutenzione sulla scuola dell’infanzia: “L’idea – conclude il sindaco – è lasciare alle generazioni future edifici sicuri e sostenibili dal punto di vista energetico”.

redazione

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