/ Attualità

Attualità | 21 maggio 2021, 15:01

La nota unitaria delle sigle sindacali a seguito del coordinamento di Alstom Italia

Riceviamo il resoconto delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm

La nota unitaria delle sigle sindacali a seguito del coordinamento di Alstom Italia

Nella giornata di venerdì 21 maggio, si è svolto l’incontro previsto, in modalità da remoto, tra il Coordinamento delle Rsu Alstom/Asi, le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm, con la Direzione aziendale di gruppo.   

Nella prima parte dell’incontro, l’ingegner Viale, in qualità di Amministratore Delegato confermato per Alstom Italia, ha sinteticamente riferito in merito all’andamento dell’anno fiscale 2020/21 e sulle prospettive del prossimo anno.
L’anno fiscale concluso a marzo 2021, viene considerato positivo in termini di risultati, anche in relazione alla situazione straordinaria determinata dalla pandemia.

L’Italia, che rappresenta nel mondo Alstom l’8% del fatturato complessivo, ha, secondo gli elementi forniti dall’Amministratore Delegato, prospettive nel medio periodo, positive.

Sono stati migliorati i risultati sia in termini di fatturato, che di ricavi. Dal punto di vista del portafoglio ordini le opportunità di chiudere importanti contratti a breve, soprattutto con Trenitalia, unite alle opportunità derivanti da PNNR, offrono delle prospettive positive per il futuro, che andranno anche tradotte in benefici per i lavoratori.

Per parte nostra, abbiamo chiesto di approfondire, alla luce dell’avvenuta fusione con Bombardier, le sinergie per avere la garanzia della piena saturazione dei siti produttivi di Savigliano e Vado.

A tal proposito l’Azienda si è impegnata a fare una sessione specifica sul piano industriale entro il mese di luglio, che sarà svolta in presenza, come da noi richiesto.
Sul Premio di risultato, gli obiettivi economici di fatturato e margine operativo, comuni a tutto il gruppo, hanno raggiunto il 100% del target. Sugli indici di qualità e puntualità, siamo nella media, negli stabilimenti, tra il 90 e 95%.

Va segnalato in termini negativi, come purtroppo accade da anni, l’andamento penalizzante del parametro degli eventi d’infortunio, che impedisce una piena soddisfazione e ci obbliga ad una riflessione, con conseguenti correzioni, per la costruzione dei prossimi premi di risultato.

I prossimi appuntamenti sono:
- Incontro per la definizione dei target per l’anno in corso (anno fiscale 2021/22)
- Incontro per l’illustrazione e discussione del piano industriale di Alstom comprensiva di ex Bombardier
- Riunione del coordinamento di FIM, FIOM e UILM, per la costruzione della piattaforma per il rinnovo del contratto di secondo livello da farsi, anch’essa entro luglio.

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium