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Attualità | 22 maggio 2021, 11:52

Piemonte e Liguria vaccineranno i turisti in vacanza: Cirio e Toti firmano un accordo bilaterale per l'estate (VIDEO)

Si attende il nulla osta da parte di Figliuolo. L’iniziativa partirà da metà giugno fino a inizio settembre e riguarderà sia la prima sia la seconda dose

Accordo siglato oggi tra i due presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti

Accordo siglato oggi tra i due presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti

Un accordo per permettere a chi passerà le vacanze in Piemonte o in Liguria di ricevere la prima o seconda dose di vaccino entro un periodo minimo di una settimana di permanenza. È quanto siglato oggi tra i due presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti, ora al vaglio del generale Figliuolo per la valutazione e l’approvazione definitiva. 

L'iniziativa: come aderire

L’iniziativa, che vuole andare incontro ai bisogni dei turisti dopo oltre un anno di pandemia e restrizioni, si estenderà per tre mesi, da metà giugno circa fino alla ripresa delle scuole a settembre. “Proseguiamo il nostro intento di portare i vaccini alle persone e non le persone al vaccino”, ha detto il governatore piemontese Alberto Cirio, ricordando come le due regioni siano “esempi virtuosi, al primo e terzo posto nel rapporto tra popolazione residente e cicli vaccinali completati”.

Per aderire alla campagna vaccinale estiva basterà registrarsi sui portali delle rispettive regioni indicando i propri dati e i giorni di ferie in cui dovrebbe cadere l’inoculazione. I due sistemi informatici - oggetto di migliorie tecniche in questi giorni - dialogheranno per scambiarsi i dati inseriti. 

Toti: "Iniziativa pragmatica, non stravagante"

Il ruolo chiave delle nostre regioni - ha dichiarato Toti rispondendo alle recenti reprimenda da parte della commissione straordinaria Covid - è di dare servizi ai cittadini tenendo conto delle diverse esigenze dei territori. Il sistema regionalistico esiste per questo, per intercettare i bisogni di ognuno, da Sestriere a Portofino. Credo che quanto stipulato oggi sia un ragionevole servizio senza particolare sforzo, che non impegna più di tanto le sanità regionale e ci consente di proseguire la campagna vaccinale senza dover rimandare gli appuntamenti dopo l’estate”.

Bollare come stravaganti - ha proseguito - iniziative pragmatiche e concrete non credo sia una buona cosa. Pensiamo alle cose belle: stiamo parlando di persone che si spostano finalmente tra regioni, dopo un anno di sostanziale chiusura, com ricadute positive sui nostri territori”.

I possibili numeri dell'accordo

I numeri dei possibili interessati al vaccino in vacanza sono importanti. “Ci sono circa 50 mila liguri che vengono in vacanza in Piemonte, mentre siamo in 250 mila piemontesi a recarci in Liguria - ha ricordato l’assessore alla sanità Luigi Icardi -. Consideriamo che la fascia anziana dovrebbe aver già completato la procedura, ci rivolgiamo principalmente alle giovani famiglie con figli. Vogliamo rendere agevole la vaccinazione perché, oltre a essere un salvavita, più saremo veloci minore sarà la possibilità del virus di circolare e sviluppare varianti”.

L’intento delle due amministrazioni è di facilitare il più possibile le trafile burocratiche: ai singoli cittadini basterà dichiarare di non essere ancora stati vaccinati o presentare, in caso contrario, il certificato della prima dose. Ma l’appello alla ragionevolezza resta valido: “Ci affidiamo al buon senso delle persone”- hanno sottolineato Cirio e Toti -. Crediamo che la nostra sia un’iniziativa corretta e giusta e dobbiamo tornare a fidarci della popolazione”.

Manuela Marascio

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