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Attualità | 25 maggio 2021, 12:09

Un ultimo paziente Covid nella terapia intensiva di Verduno. E il nuovo ospedale di Alba e Bra può finalmente ripartire

Quattro le sale operatorie tornate in funzione al fianco delle due rimaste attive durante le difficili settimane dell’emergenza. Alle battute finali anche l’allestimento della nuova radioterapia

Un ultimo paziente Covid nella terapia intensiva di Verduno. E il nuovo ospedale di Alba e Bra può finalmente ripartire

Sono numeri che fanno guardare con maggiore serenità all’emergenza alle spalle quelli coi quali l’Asl Cn2 ha aggiornato la situazione dei ricoveri Covid all’interno dell’ospedale di Verduno.

A ieri, lunedì 25 maggio, erano infatti ancora 28 i pazienti in cura per l’infezione nel reparto dedicato al quinto piano del nosocomio, a fronte dei 42 di dieci giorni prima, (14 maggio) e degli oltre 150 del marzo scorso, mentre si registra un’ultima persona ancora sottoposta a terapia intensiva.

E’ invece stabile il numero dei ricoveri ordinari, che attualmente sono 173 (erano 178, dieci giorni fa) ma, più dei numeri, la spia di un graduale ritorno alla normalità è quella offerta dalla ripresa di molte attività che negli ultimi mesi il forte impatto della pandemia sulle degenze aveva costretto a rallentare o arrestare del tutto.

In questa direzione la piena ripartenza di strutture come la Soc di Recupero e Riabilitazione Funzionale (ne davamo conto qui), ma soprattutto la riattivazione dell’attività chirurgica.
"Attendiamo di poter finalmente smantellare la rianimazione Covid, così da destinarne gli spazi e soprattutto il personale al supporto di questo fondamentale ambito della nostra attività – spiega a proposito il direttore generale Massimo Veglio, che con la fine del mese in corso di appresta a concludere il proprio mandato alla guida dell’azienda sanitaria albese e braidese, nell’attesa che la Regione si pronunci sulla sua possibile conferma –. Al momento siamo comunque già tornati a operare con cinque sale operatorie (sono complessivamente 11 quelle presenti nel nuovissimo nosocomio, ndr), quattro in elezione e una per le urgenze, oltre a una sesta per la chirurgia ambulatoriale. Si tenga conto che durante la fase più acuta della terza ondata ne potevamo tenere attive due".

Giovedì intanto in ospedale è fissato un nuovo importante momento, dedicato alla presentazione della futura Radioterapia dell’Asl Cn2. La responsabile della struttura complessa di Oncologia, dottoressa Cinzia Ortega, e la collega referente della nuova struttura semplice di Radioterapia, dottoressa Alessia Reali, illustreranno insieme ai vertici dell’azienda sanitaria e a quelli della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus gli ormai imminenti tempi di messa in funzione di un nuovo servizio che rappresenta una delle più attese novità per l’ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero.

Ezio Massucco

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