Negli ultimi anni le nostre tavole sono state imbandite con frutti esotici e tropicali dalle forme e dai sapori i più vari, che provengono da paesi lontani e caldi. Assaporando questi frutti avremo la sensazione di essere catapultati in quei luoghi, caratterizzati da una vasta quantità di piante da cui ricavare mango, papaja, avocado, finger lime, annona e molto altro.
Di seguito approfondiamo la crescita della coltivazione di questi alberi anche sul territorio italiano, alberi che permettono di ottenere frutti riconosciuti con marchio made in Italy dalle ottime caratteristiche organolettiche.
Condizioni climatiche per coltivare in Italia
Tutti questi frutti negli ultimi anni stanno rientrando nelle nostre abitudini alimentari e il pensiero di poterli produrre qui in Italia è un obiettivo molto ambito da tanti agricoltori tradizionali, che potrebbero differenziare la loro produzione e ottenere anche margini di guadagno interessanti. Sicuramente il frutto risulterebbe più gustoso se giunto alla giusta maturazione, al contrario meno appetitoso se ancora troppo acerbo. Per indicazioni in merito alla corretta maturazione e a specifiche curiosità di ogni frutto, è possibile leggere la guida sulla frutta esotica dei Fratelli Orsero, ad esempio, perfetta per conoscere i metodi di coltivazione, gli utilizzi e tutte le curiosità su questi frutti.
Un aspetto che ha favorito la crescita in Italia della coltivazione di tali frutti è il cambiamento che ha subito il clima negli ultimi anni. Infatti le temperature medie nella maggior parte delle regioni italiane sono aumentate e ciò ha favorito la coltivazione di questi alberi, soprattutto nelle zone dove le temperature sono alte anche nelle stagioni invernali e il clima si mantiene caldo-umido anche negli altri mesi dell’anno. Per pensare ad alcune filiere tra le più vicine possiamo far riferimento al sud Italia, a regioni come la Calabria, la Puglia e la Sicilia, che risentendo maggiormente del cambiamento climatico hanno potuto diversificare la loro produzione frutticola.
Frutta esotica in cucina per piatti gourmet
I frutti esotici vengono usati per preparare diversi piatti in cucina, creando abbinamenti ricercati sia salati che dolci, per un mix di sapori nuovi e inusuali, anche per chi è a dieta. Molto spesso infatti questi frutti sanno rendere un piatto non solo sano, ma anche bello da vedere, grazie alle loro forme originali e ai loro colori accesi e vivaci.
Una ricetta da considerare per creare un piatto appetitoso e originale, ad esempio, è quella della zuppetta di frutti esotici al moscato d’asti, mentuccia candita e piccole meringhe. La zuppa, realizzata con ananas, mango e frutto della passione risulta molto piacevole al palato. Questi frutti esotici, inoltre, sono adatti anche per semplici spiedini da realizzare per una merenda diversa tra bambini, che potranno gustarli insieme a gelati e sorbetti alla frutta tropicale!
Per soddisfare anche le esigenze dei vegetariani, invece, si può pensare di creare piatti gourmet dalle note colorate e dai sapori tutti da scoprire. Tra questi l'avocado toast, l’insalata di mango e il riso al lime. I frutti esotici risultano essere perfetti anche per la realizzazione di dolci, come biscotti al cocco e cioccolato, mousse di ricotta all'ananas, torte e crostate e ghiaccioli al mango o kiwi. Infine, per gli amanti del pesce, si consiglia di utilizzare alcuni di questi frutti per dare una nota tropicale anche a semplici insalate di tonno o a piatti a base di pesce crudo.