/ Attualità

Attualità | 31 maggio 2021, 16:35

Langhe e Roero vicine al traguardo delle 100mila dosi somministrate

Coperto da almeno una inoculazione il 43% della popolazione sopra i 16 anni, mentre con giugno si attende un forte incremento delle consegne. Mercoledì parte poi "Montagna Sicura", che toccherà anche diversi centri delle Langhe

Langhe e Roero vicine al traguardo delle 100mila dosi somministrate

Mentre si attende che il generale Figliuolo metta nero su bianco quanto annunciato nei giorni scorsi circa il superamento del sistema per fasce anagrafiche seguito sinora e sulla possibilità di abbassare l'età alla quale è possibile somministrare il farmaco, l’Asl Cn2 procede con la campagna di somministrazioni partita lo scorso 27 dicembre dalla Rsa "La Residenza" di Rodello.  

Alla data di ieri, domenica 30 maggio, le vaccinazioni eseguite presso la quindicina di centri vaccinali attivati sul territorio di Langhe e Roero sono state complessivamente 95.563. Di queste, poco meno di 63mila erano prime dosi, che quindi hanno sinora "coperto" il 43,34% di una popolazione "vaccinabile" pari a circa 146mila persone, tanti sono i residenti con età superiore ai 16 anni.

Poco più di 32mila sono invece le persone che hanno già ricevuto due dosi del siero: un dato quest’ultimo che equivale al 22,41% della stessa platea, anche se in realtà il numero di quanti hanno ormai completato il ciclo vaccinale è superiore, visti i casi (chi ha fatto il Covid nei 3-6 mesi precedenti e di chi ha ricevuto il farmaco Johnson & Johnson) nei quali è prevista una sola inoculazione.

Ogni giorno viene somministrata una media superiore alle 1.000 dosi di vaccino. La percentuale delle dosi somministrate rispetto a quelle ricevute è sempre superiore al 90% (tenendo conto che viene sempre tenuto in scorta il 50% delle dosi di Moderna e sono state accantonate le dosi di AstraZeneca necessarie per garantire la seconda dose programmata nel mese di maggio e le prime due settimane di giugno). Dalla prossima settimana è poi previsto un incremento delle dosi disponibili, incremento che se confermato consentirà di incrementare le dosi giornaliere in modo anche importante.

CATEGORIE E FASCE D’ETA’

Sono tre le categorie che l’Asl annota come ormai "completate": si tratta del personale operante in sanità, di quello operante nelle Rsa e degli ospiti di queste ultime.
Sei invece quelle per le quali si è invece ultimata la prima dose: si tratta del personale scolastico, personale Protezione Civile, personale pubblica sicurezza, degli "estremamente vulnerabili" (seconda dose nel 64% dei casi), dei "care giver" e conviventi, e dei soggetti non trasportabili.
Passando alle fasce per età, i residenti ultra80enni che hanno aderito alla campagna hanno ricevuto la prima dose nel 97% dei casi e nell’88% anche la seconda. Nell’età 70-79 anni l’84% dei residenti ha ricevuto almeno la prima dose, valore che scende al 71% nell’età 60-69 anni. Nella fascia 50-59 anni siamo ormai al 35% di prime dosi, che passa al 21% nell’intervallo di età 40-49 anni, categoria quest’ultima per la quale le pre-adesioni sono state aperte lo scorso 18 maggio con appuntamenti che, in ragione delle dosi al momento disponibili, sono stati fissati per la più parte a luglio e agosto. Da venerdì 28 maggio sono state aperte le preadesioni per gli over 30 – anche in questo caso con appuntamenti fissati entro 48 ore –, mentre da giovedì 3 giugno saranno i residenti dai 16 ai 29 anni a potersi prenotare tramite l’apposito portale "Il Piemonte ti vaccina".

GIUGNO PORTERA' PIU' DOSI

Secondo quanto annunciato dal commissario Figliuolo nelle scorse settimane, nel mese di giugno l’Italia prevede di ricevere qualcosa come 25 milioni di vaccini, 2 dei quali andranno al Piemonte. Se questo incremento nelle consegne verrà confermato, crescerà in modo importante anche il numero di vaccini somministrato quotidianamente dalla Cn2. Nel caso potrebbero essere attivate sedute che permettano di anticipare gli appuntamenti fissati via Sms per date a distanza superiore a un mese, soprattutto grazie all’attività dei centri vaccinali multicomunali, anche se tendenzialmente l’Asl preferisce spostare il meno possibile gli appuntamenti, per non creare eccessiva confusione ai cittadini.

"MONTAGNA SICURA" ANCHE NELLE LANGHE

Dal 2 giugno anche la Asl Cn2 parteciperà alla campagna della Regione “Montagna sicura”, che prevede di vaccinare tutti i cittadini di età superiore ai 16 anni che risiedono in una serie di comuni considerati ad alta priorità. Per tale motivo saranno innanzitutto organizzate sedute aggiuntive nei centri di Bossolasco, Benevello e Feisoglio e successivamente incrementata l’attività nei centri di Cortemilia e Santo Stefano Belbo. Il primo aumento di dosi disponibili sarà dedicato a tale campagna: i cittadini che risiedono o lavorano nei comuni elencati in tabella possono esprimere la propria preadesione sul sito www.ilpiemontetivaccina.it e verranno chiamati secondo un calendario prestabilito. Ci si potrà anche recare direttamente nei centri di riferimento del proprio comune e, se possibile, avverrà ugualmente la vaccinazione.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium