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Al Direttore | 04 giugno 2021, 13:34

"Non credo si possa fare meglio di ciò che avete fatto": il grazie a medici e infermieri del Santa Croce di Cuneo

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del signor Mario e della sua famiglia

"Non credo si possa fare meglio di ciò che avete fatto": il grazie a medici e infermieri del Santa Croce di Cuneo

La sera del 27 marzo mio papà si è dovuto recare in Pronto Soccorso per un forte dolore addominale. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone competenti e gentili, grazie a loro siamo riusciti a superare questo momento così difficile.

Un primo grazie va alla dott.ssa Daniela Caruso che ha immediatamente capito la gravità della situazione, procedendo con indagini diagnostiche per confermare il suo sospetto: aneurisma dell’aorta addominale.

Il secondo grazie va all’equipe operatoria che quella notte è intervenuta, che con un’ottima competenza è stata capace di portare a termine un intervento in completa emergenza, in particolare grazie al dott. Guido Carignano per la professionalità e sensibilità che ha dimostrato.

Un terzo grazie va a tutto il personale della Terapia Intensiva Cardio Toraco Vascolare, dove mio papà è stato ricoverato per un mese. In particolare, ringrazio il dott. Domenico Vitale che con competenza e attenzione ha saputo, oltre che a essere un ottimo medico, avere un’enorme sensibilità nello spiegarmi ciò che stava accadendo.

Ringrazio l’infermiera Alice Ellena che il sabato prima di Pasqua ha riportato in vita mio papà facendogli il massaggio cardiaco, la ringrazio per i suoi sorrisi, la sua dolcezza e le sue parole confortanti. Ringrazio Silvia Cavallo per la sua disponibilità e gentilezza; ringrazio tutti i medici che sono stati vicini a mio papà, la dott.ssa Maria Teresa Ruscio che aveva per me sempre una pacca sulla spalla, il dott. Andrea Tealdi per la sua pacatezza a spiegare le cose, la dott.ssa Elisa Manente per la sua disponibilità, la dott.ssa Cristina Degiovanni, la dott.ssa Gloria Canal, la dott.ssa Zaira Bracco per la sensibilità e competenza.

Ringrazio tutti gli infermieri, in particolare Claudio Bergese, Claudio Mamino, Simona Racca, Romina Trova, Veronica Belliardo, Enrica Dematteis Enrica e Jessica Carena. Mi avete sempre accolto con il sorriso, con parole confortanti e avete accudito mio papà con dolcezza. Ringrazio gli OSS Carla Brignone, Sergio Liprino e Patrizia Aimar: siete sempre stati disponibili, gentili e sorridenti. Un quarto grazie va al personale della Dialisi: sono sempre stati presenti e disponibili e tutt’ora stanno continuando a supportare mio papà. Un quinto grazie va al reparto di Cardiochirurgia/Chirurgia Vascolare, a Danilo Bernardi per la sua disponibilità e simpatia, a tutti i chirurghi vascolari per la loro competenza, a tutti gli infermieri che hanno seguito mio papà, a tutti gli OSS in particolare a Stefano Vaglica e a Dias De Carvahalo Ozenice, che ridendo e scherzando hanno saputo rallegrare la degenza di mio papà. Un sesto grazie va ai fisioterapisti che con determinazione e costanza hanno aiutato mio papà a rimettersi in piedi e tornare a camminare.  

Sicuramente abbiamo dimenticato dei nomi, ma i volti di chi ci è stato vicino non li abbiamo dimenticati. 

Non credo che si potesse fare di meglio di ciò che avete fatto. Grazie di cuore a tutti quanti!  

Mario Guttero e la sua famiglia

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