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Economia | 07 giugno 2021, 16:04

Nel canile di San Michele Mondovì una panchina e un giardino per ricordare Silvana, volontaria che non c'è più

Un angolo di pace che sarà presto aperto ai visitatori. E' dominato da una panchina scolpita dall'artista Sergio Sciandra, che ha intagliato un tronco di cedro del libano di oltre 200 chili

Nel canile di San Michele Mondovì una panchina e un giardino per ricordare Silvana, volontaria che non c'è più

Con l’aiuto di tanti volontari, sabato 5 giugno è stata posizionata una grande panchina presso il Canile Rifugio 281 di San Michele Mondovì.

L’opera è stata commissionata dalle volontarie dell’associazione GEA all’artista e scultore Sergio Sciandra, che ha intagliato con la sua motosega un tronco di cedro del libano di oltre 300 Kg.

La panchina ha trovato dimora in un giardino realizzato all’ingresso del canile, uno spazio che dal mese di luglio sarà aperto a chi vorrà passare qualche momento di pace in compagnia degli ospiti del canile, magari leggendo uno dei tanti libri messi a disposizione dall’associazione.

“Questo giardino, in cui abbiamo messo a dimora bulbi di iris e alcune piante di passiflora, è un omaggio ad una delle fondatrici della nostra associazione, che ci ha lasciate pochi mesi fa a causa di un male terribile; Silvana Ottonello è stata anima viva e forza del progetto canile 281, una donna eccezionale, un’amica che ha lasciato in noi tutte un vuoto incolmabile. Vogliamo che il suo ricordo permei questo spazio ed è per questo che abbiamo lavorato tutte per realizzare questo luogo prezioso” dice la presidente di GEA Anghilante Estelo.

La scelta di rivolgersi a Sciandra per la realizzazione della panchina è stata dettata dalla sua sensibilità artistica ed umana. E’ infatti riuscito a trasformare un albero in un’opera che racconta quella cura e quell'amore per gli amici a quattro zampe che è simbolo del canile281.

“Ci vorrà ancora qualche giorno per completare “il giardino di Silvana” ma contiamo di aprirlo al pubblico e di svelare l’opera di Sergio entro fine mese” raccontano le volontarie. “Ci piacerebbe veramente che le persone possano trovare in questo angolo tutta quell’armonia e quella pace che è per noi il Canile-Rifugio281” conclude Angela Massimino vicepresidente di GEA.

Per chi volesse contattare o seguire le attività promosse dall’associazione GEA può farlo visitando il sito www.geassociazione.eu da cui è possibile collegarsi anche alle pagine  Facebook, Instagram e YouTube.

redazione

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