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Attualità | 10 giugno 2021, 18:29

Lutto in municipio ad Alba per la morte dell’architetto Negro, dirigente dell'urbanistica

Sessantadue anni, da due si batteva contro il male che lo ha vinto a un passo dalla pensione. Il ricordo del sindaco Bo e del suo predecessore Marello: "Persona dalle straordinarie qualità umane e professionali"

L'architetto Alberto Negro, 62 anni

L'architetto Alberto Negro, 62 anni

Una persona stimata e ben voluta dentro e fuori dal municipio, ligia all’impegno che da anni ne faceva un apprezzato dirigente comunale. Questa nota accomuna invariabilmente i ricordi che in queste ore ad Alba accompagnano la notizia della morte dell’architetto Alberto Negro, 62 anni, albese, responsabile della Ripartizione Urbanistica e Territorio, spentosi ieri (mercoledì 9 giugno) all’hospice di Bra, dove era ricoverato da giovedì scorso per l’aggravarsi della malattia che lo aveva colpito poco più di due anni fa.

Rientrato al lavoro dopo una convalescenza che sembrava poter presagire la guarigione auspicata da colleghi e collaboratori, si è dovuto arrendere a un male tornato a manifestarsi beffardamente a pochi mesi dal raggiungimento della pensione, traguardo atteso a settembre, dopo 40 anni di lavoro trascorsi negli uffici di piazza Duomo.   

Sentito il ricordo del dirigente tracciato dal sindaco albese Carlo Bo: "Alberto Negro univa alla competenza tecnica una grande dedizione al lavoro. Ha lottato a lungo con un terribile male che l’anno scorso sembrava avergli dato tregua ed è stata una gioia per me e per tutti i suoi colleghi ritrovare la sua pacatezza fin dalle prime riunioni per affrontare la pandemia. Era un grande tecnico, che sapeva coniugare una competenza straordinaria a un’estrema umiltà ed era un grande uomo che ha sempre impostato i rapporti personali sul rispetto reciproco. Serberò il ricordo di una persona disponibile, con un garbo di altri tempi ed estremamente rispettosa del ruolo che ricopriva".

Altrettanto accorate le parole dell’ex primo cittadino Maurizio Marello: "Un professionista che univa una grande preparazione a un alto profilo morale, qualità importantissime in un ruolo come il suo. Avemmo modo di collaborare per quasi vent’anni, da quando nel 2003, allora dai banchi dell’opposizione, divenni presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio comunale sino alla fine del mio secondo mandato da sindaco, nel 2019. Per anni lavorammo a strettissimo contatto, stabilendo anche un profondo legame umano e personale, impegnati nella redazione del nuovo Piano Regolatore Comunale avviato dall’Amministrazione Rossetto e che noi riprendemmo in mano per approvarlo definitivamente nel 2013. Un impegno straordinario, per una città come la nostra. In quel frangente, come in diversi altri importanti progetti che avemmo modo di portare a compimento, diede prova di grandi capacità, oltre che di una non comune dedizione al lavoro. Qualità rare, in queste ore testimoniatemi anche dall’architetto Luigi Benevolo, il professionista lombardo che lavorò alla redazione del Prg: avvisato della brutta notizia, ha tenuto a dirmi come in tutta la sua lunga e intensa vita professionale, impegnato a redarre piani regolatori di città in mezza Italia, non avesse mai conosciuto un dirigente così preparato".

Il Consiglio comunale di Alba, in programma domani, venerdì 11 giugno, è stato rinviato a martedì 15 alle ore 16,30 in segno di lutto. Una decisione presa all’unanimità da tutti i gruppi consiliari.

 


L’architetto Negro lascia la moglie Danila Prosperi e due figli, Marta e Alessandro. I funerali si terranno nel pomeriggio di domani, venerdì 11 giugno, con una cerimonia laica che si terrà alle ore 17.30 nella sala del commiato del cimitero cittadino.

 

 

Ezio Massucco

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