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Sport | 11 giugno 2021, 15:57

Con "Green Tires" il Rally di Alba diventa ecosostenibile

In occasione della gara del 12-13 giugno, al via il progetto promosso da Cooperativa Erica in collaborazione con la Fondazione Crc. In allestimento eco-isole presidiate dai volontari, mentre le emissioni delle 189 auto iscritte saranno compensate dalla piantumazione di essenze tartufigene

Con "Green Tires" il Rally di Alba diventa ecosostenibile

Gli eventi green e rispettosi dell’ambiente non sono solo una moda, ma una necessità. Per questo anche la 15ª edizione del Rally di Alba ha deciso di intraprendere la strada della sostenibilità promuovendo "Green Tires", progetto realizzato dalla Cooperativa Erica di Alba, leader nazionale della comunicazione e progettazione ambientale, finanziato dalla Fondazione Crc, da sempre attenta alle iniziative di salvaguardia ambientale e del territorio, e patrocinato da Regione Piemonte e Comune di Alba.

In un’edizione condizionata ancora dall’assenza del pubblico, "Green Tires" prevede una serie di azioni concrete per il fine settimana di gara, a partire dall’allestimento di sette eco-isole dedicate alla raccolta differenziata dei materiali, opportunamente segnalate da vele e presidiate da volontari. Le tre eco-isole saranno collocate in alcuni punti strategici: il Parco chiuso in piazza Adolfo Sarti, la partenza/arrivo e il riallineamento in piazza Osvaldo Cagnasso ad Alba e Bossolasco.

Inoltre, a tutti i partecipanti verrà consegnato, inserendolo nel pacco gara, un pieghevole informativo contenente alcune indicazioni su come conferire correttamente i propri rifiuti. Infine, grazie alla collaborazione con gli organizzatori, le emissioni prodotte durante la due giorni verranno parzialmente compensate mediante la piantumazione di piante tartufigene.

“Dopo aver collaborato con alcuni degli eventi sportivi più importanti del nostro paese, come il Giro d’Italia e il Tor des Geants, rendendoli più ecosostenibili, siamo felici di dare il nostro contributo a un evento nato e organizzato nella nostra città, Alba –
sottolinea Luigi Bosio, presidente della Cooperativa Erica -. Fare la raccolta differenziata, compensare le emissioni e soprattutto sensibilizzare tutti, dagli organizzatori, ai partecipanti, per finire al pubblico, anche se quest’anno non sarà presente, è di vitale importanza per attutire l’impatto ambientale che questi eventi hanno sul territorio. Si tratta di un percorso virtuoso che siamo felici di intraprendere insieme ai nostri partner, a partire dalla Fondazione Crc e dagli organizzatori del Rally di Alba, e che nei prossimi anni ci porterà a rendere questo evento unico a livello nazionale”.

“Siamo felici finalmente di poter dare il via al progetto di sostenibilità Green Tires-conclude Bruno Montanaro, presidente del Rally di Alba -. Già nel 2020 avevamo provato ad avviare questa iniziativa, ma poi le priorità dettate dalla situazione pandemica non ci avevano permesso di partire. Quest’anno invece muoviamo il primo passo per rendere il Rally di Alba una manifestazione capace di veicolare messaggi di sostenibilità e cura del territorio. Crediamo fortemente in Green Tires e questo è solo il primo passo”.

C. S.

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