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Attualità | 14 giugno 2021, 13:31

Infrastrutture, parcheggi e sicurezza: il comitato Cuneo Centro propone le sue istanze alla politica del capoluogo

Luigi Leuzzi, vicepresidente del comitato, racconta il documento sintesi di due anni di lavoro: "La partita della sicurezza rimane aperta ma con le attività del gruppo di educatori BOA, l'istutuzione del punto vaccinale al Movicentro, l'installazione del servizio di videosorveglianza nell'area da corso Giolitti alla stazione e la recente apertura del posto di polizia locale, vera cigliegina sulla torta, ha visto importanti passi avanti"

Luigi Leuzzi

Luigi Leuzzi

Sei punti compongono il documento che il comitato di quartiere Cuneo Centro ha predisposto nelle scorse settimane da presentare alle varie forze politiche della città: un "esalogo" di sette pagine che riunisce tutte le idee e le istanze intercettate dal direttivo del comitato stesso negli ultimi due anni.

I temi e le proposte vanno dal decoro pubblico del quartiere, alla sua viabilità, alla riqualificazione dei suoi beni sfitti o in disuso, alla sicurezza, alle infrastrutture, con un focus conclusivo sulla partecipazione attiva dei cittadini. L'idea del comitato è appunto quella di presentarli alle forze politiche del capoluogo, senza schierarsi apertamente con nessuna di esse ma - nelle intenzioni - dialogando con ciascuna.

Decoro, riqualificazione e infrastrutture e viabilità sono le voci principali del documento.

Se per il primo punto - con specifico riferimento alle aree del Parco della Resistenza e di corso Nizza, corso Solaro e corso Dante - il comitato richiede soltanto qualche controllo aggiuntivo da parte delle forze dell'ordine e l'installazione di cestini della spazzatura coperti per tenere lontani i corvi, è sul tema dei beni in disuso e delle infrastrutture che Cuneo Centro necessità della maggiore attenzione: "Diverse sono le strutture sfitte nel quartiere - spiega Luigi Leuzzi, vicepresidente del comitato, incontrato nella mattina di oggi (lunedì 14 giugno) nella sede provvisoria del comitato in via Silvio Pellico - , come l'ex-bagno pubblico e lo sferisterio di piazza Martiri: sono luoghi importanti, che meritano e necessitano interventi di recupero e riutilizzo, e l'accesso a fondi specifici".

"Il senso di questa richiesta è che il quartiere possa arrivare a presentarsi all'esterno come ben tenuto e non in stato di abbandono, cosa che disincentiva di per sé eventuali situazioni di degrado. inoltre, uno di questi immobili sfitti si potrebbe trasformare nella nostra Casa del Quartiere, già presente in altre zone della città".

Su piazza Martiri, poi, il documento realizza un ulteriore focus: "Serve riqualificarla e dotarla di una destinazione diversa da quella del parcheggio - sottolinea Leuzzi - , che sia presente lo sferisterio oppure no. Perché non un giardino coperto?". Ancora sul tema, il comitato propone l'aggiustamento della pavimentazione da Viale Angeli all'angolo tra corso Dante e corso Brunet, che sin dai tempi dell'amministrazione Rostagno presenta numerose buche.

E corso Brunet si trova citato anche nel capitolo sulla viabilità, nel documento, a causa della prassi di parcheggiare sul marciapiede entrando dal passaggio pedonale per cui il comitato chiede una regolamentazione. "Questo è il punto con più proposte - prosegue Leuzzi - , molte delle quali riguardano l'alta concentrazione di parcheggi bianchi nel quartiere, che è il più vicino della città a quello pedonale del centro storico e in assoluto quello con più servizi a portata di cittadino: c'è quindi chi abbandona la propria auto per giornate intere, bloccando i parcheggi, specie sul lato Stura. Servono più parcheggi blu per incentivare il ricambio e un pass per i residenti, oltre a un incremento dei parcheggi di testata".

"Certo questa è una proposta che agisce sul lungo periodo, ma la necessità per i residenti di poter parcheggiare più liberamente agisce anche sulla qualità dell'aria del quartiere, a cui guarda anche la nostra proposta di introdurre un servizio di navette elettriche simile a quello esistente a Torino" aggiunge ancora il vicepresidente.

Sull'argomento viabilità il comitato chiede poi la realizzazione di un nuovo dosso in Viale Angeli e l'istituzione di metodi di dissuasione della velocità dei veicoli in corso IV Novembre.

"Il documento che abbiamo prodotto è la sintesi di due interi anni di attività del comitato - spiega Leuzzi in conclusione - , che sono stati sì di ascolto dei cittadini ma anche di mediazione tra loro e l'amministrazione comunale. La partita della sicurezza rimane aperta ma con le attività del gruppo di educatori BOA, l'istutuzione del punto vaccinale al Movicentro, l'installazione del servizio di videosorveglianza nell'area da corso Giolitti alla stazione e la recente apertura del posto di polizia locale, vera cigliegina sulla torta, ha visto importanti passi avanti in senso positivo. L'amministrazione è in ascolto e serve, "solo", non abbassare la guardia".

simone giraudi

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