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Attualità | 15 giugno 2021, 11:15

86 prestiti e 13 nuovi utenti: il primo mese della rinnovata biblioteca civica di Demonte

Locali accessibili anche ai disabili, inaugurati il 13 maggio al piano terra di Palazzo Borelli. Una soluzione che tuttavia non piace all'associazione di volontari “Amici di Demonte”, orfani della sede al Palazzetto: “Ci siamo dovuti rifugiare in via Martiri dove abbiamo affittato dei locali in cui abbiamo anche dei libri e dei giochi in scatola”

La rinnovata biblioteca civica di Demonte al piano terra di Palazzo Borelli

La rinnovata biblioteca civica di Demonte al piano terra di Palazzo Borelli

Un passaggio di 100 persone, 86 prestiti e 13 nuovi utenti. Sono i numeri del primo mese della rinnovata biblioteca civica di Demonte, spostata il 13 maggio nei locali al piano terra di Palazzo Borelli, con ingresso da via Martiri e Caduti per la Libertà 1.

Tre sono i locali, finalmente accessibili ai diversamente abili: la sezione adulti, la sezione ragazzi e bambini, e una sala multimediale che potrà essere utilizzata anche per incontri e convegni. È dotata di tavoli e postazioni pc, per poter lavorare e studiare.

La biblioteca, gestita dal Comune, funge anche da ufficio turistico. Ecco gli orari estivi in vigore da oggi, martedì 15 giugno: dal martedì al sabato 9-12 e 15-18; la domenica mattina dalle 9 alle 12.

La decisione del trasloco non è stata accolta con entusiasmo dai volontari dell'associazione “Amici di Demonte” che per quasi nove anni hanno gestito la biblioteca nel "Palazzetto" di vicolo Archivolto 1. “Non siamo contenti – dichiara il presidente Silvio Rosso -. Apprezziamo che sia stata resa accessibile ai disabili, ma in locali pieni di umidità e riscaldati ad aria: due condizioni proibitive per i libri. Ci è stato contestato che nella vecchia sede si spendeva troppo per il riscaldamento, ma nel 2019, prima della pandemia, abbiamo speso solo 550 euro di riscaldamento. Poi non è solo una biblioteca, ma anche un ufficio turistico e un centro incontri. Uno in biblioteca ci va per leggere. Inoltre al Palazzetto del '400 avevamo anche la sede della nostra associazione. Ci siamo dovuti rifugiare in via Martiri dove abbiamo affittato dei locali in cui abbiamo anche dei libri e dei giochi in scatola: facciamo attività didattica e divulgativa”.

cristina mazzariello

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