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Politica | 18 giugno 2021, 10:51

Alba, la Lega all’attacco: fuori dalla maggioranza chi "ha tramato e continua a tramare"

Il Carroccio sollecita Bo a prendere le distanze dai consiglieri Magara, L’Episcopo e Cane, e a revocare carica e deleghe alla vicesindaca Boffa: "Non abbiamo bisogno di loro per proseguire il lavoro per cui siamo stati eletti"

L'assessore leghista Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo

L'assessore leghista Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo

Sulla crisi politica della maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco albese Carlo Bo riceviamo e pubblichiamo l’intervento del gruppo Lega Salvini Premier Alba.

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La nostra linea è chiara da sempre e non cambia di un millimetro: “Traditori e approfittatori vanno emarginati”. Non possiamo permetterci, non possono permetterselo i nostri cittadini, proprio ora che stiamo uscendo da una gravissima crisi economica-pandemica, che qualcuno ricatti il sindaco e la maggioranza per i propri fini personali. “Se non ti trovi bene, se pretendi posti importanti o nomine senza avere i requisiti e l’umiltà intellettuale per chiederti «sono all’altezza di quello che pretendo di ricoprire?», ti dimetti e vai a casa”.

Per essere chiari e schietti vanno fatti nomi e cognomi di chi all’interno della maggioranza, anziché partecipare attivamente, spreca energie per fare lo sgambetto ai compagni di squadra e, soprattutto, al capitano della squadra: il nostro sindaco Carlo Bo. Ebbene chi ha tramato e continua a tramare sono le consigliere Maria L’Episcopo, Ylenia Cane e il consigliere Olinto Magara, in modo ingiustificato e ingiustificabile.

Chiarezza va fatta anche a tutela della buona fede e del reale impegno per la città di altri consiglieri, che altrimenti vengo messi nel tritacarne mediatico senza colpa alcuna e mi riferisco ai consiglieri Sobrero e Fugaro, assenti giustificati in prima convocazione consiliare, presenti nella seconda.

La Lega continua a essere un fedele e attivo alleato, anche per questo continuiamo a non riconoscere il neonato e inutile gruppo "Noi per Alba", noi che appoggiamo questa maggioranza realmente e fedelmente fin dalle elezioni che la videro nascere anche grazie noi, primo partito della coalizione per voti di lista.

Col tempo i nodi sono venuti al pettine e le ragioni di questa fuoriuscita, non accompagnata da alcuna valida motivazione, sono chiare: i tre assenti hanno umiliato il sindaco e l’intera città per meri fini di opportunità personale.

Come gruppo Lega Salvini Premier siamo al contempo convinti che l’attuale maggioranza non abbia bisogno di loro per proseguire il lavoro che si è impegnata a fare e che sta facendo, quello di amministrare la città di Alba, specie in un momento difficile come quello che stiamo vivendo.

Un momento che ci impone di essere responsabili, perché ai cittadini non interessano teatrini o cambi di casacca, che non risolvono ma anzi peggiorano la precaria situazione con cui il Paese oggi deve fare i conti.

Confidiamo che la nostra linea venga condivisa dalla maggioranza e dal sindaco e nel contempo chiediamo al sindaco di revocare la carica di vicesindaca e le deleghe a Carlotta Boffa, in quanto non ha più il numero di consiglieri di riferimento per ricoprire tale incarico, anzi non ne ha proprio e non rappresenta nessuna compagine politica del quadro nazionale o regionale.

A ricordo di dichiarazioni passate a media locali della capogruppo L’Episcopo, il giorno dopo la fuoriuscita dal gruppo Lega che le aveva dato l’opportunità, poi sprecata, di essere eletta, riferiamo le sue testuali parole: “Da parte nostra continueremo a sostenere il sindaco e la maggioranza che lo esprime. Il primo cittadino rimane il nostro punto di riferimento e a lui risponderemo”. Orbene, hanno risposto: meschinamente, con i gesti e con i fatti.

Lega Salvini Premier Alba

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