/ Politica

Politica | 18 giugno 2021, 07:45

Savigliano, nel toto-sindaco spunta il nome di Gianfranco Saglione

Grandi manovre nel centrosinistra, dove il Pd appare incerto se riconfermare o meno la fiducia al sindaco in carica, Giulio Ambroggio. A destra si rimescolano le carte: nasce il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia con Maurizio De Lio e Maurizio Occelli

Savigliano, nel toto-sindaco spunta il nome di Gianfranco Saglione

 Sono in corso da qualche tempo ormai le grandi manovre a Savigliano in vista del ritorno alle urne il prossimo anno.            

Ma in queste ultime settimane si sta registrando un’accelerazione tanto a manca che a destra.

Nulla di ufficiale ed è comprensibile mancando un anno al voto, ma nella città dei Santarosa la corsa – per quanto sottotraccia – è partita.

Il Pd, alle prese con contrasti palesatisi pubblicamente in Consiglio comunale, sta valutando se riconfermare o meno la fiducia a Giulio Ambroggio.

Il sindaco in carica sembra comunque intenzionato a richiedere la fiducia per un secondo mandato con o senza l’appoggio del suo partito.

È di questi ultimi giorni l’indiscrezione che segnala novità proprio dal fronte del centrosinistra, dov’è spuntato – a sorpresa - il nome dello psicologo Gianfranco Saglione.

Già assessore alla Cultura a metà degli anni ’90, delegato Fai e attuale presidente dell’ente assistenziale Oasi Giovani, Saglione è un’ipotesi caldeggiata da alcuni maggiorenti della città, ex amministratori ma non soltanto.

Un nome “civico”, per quanto connotato politicamente nell’area di centrosinistra, sul quale potrebbero convergere varie aggregazioni civiche.

Il curriculum non gli difetta: ex dirigente Asl, è stato l’uomo che ha dato in passato impulso alla cultura e al turismo – si può dire che abbia quasi inventato lui l’assessorato – e che ha dato buona prova nella gestione di Oasi Giovani, l’ente nato dalla fusione delle ex Ipab cittadine che si occupano di realtà giovanili.

Saglione aveva già tentato, dopo l’esperienza assessorile, una corsa da sindaco, ma senza risultato.

In allora aveva voluto smarcarsi da logiche partitiche, pur senza mai rinnegare la sua scelta di campo. Fatto questo potrebbe far convergere sul suo nome simpatie centriste o comunque di altre formazioni civiche, come quella di “Progetto Savigliano” di Piergiorgio Rubiolo e, al contempo, levare il Pd dall’impaccio di dover dire di no ad Ambroggio.

Saglione gode della stima e del sostegno di personalità come gli ex sindaci Sergio Soave (riconfermato in questi giorni alla presidenza della Fondazione CrSavigliano) e Claudio Cussa e, probabilmente, anche del presidente del consorzio Monviso Solidale, Gianpiero Piola, che nel 2017 era stato il competitor di Ambroggio alle primarie.

Sappiamo che in questi giorni si sono fatte pressanti le sollecitazioni affinchè non respinga l’offerta e accetti l’investitura.

È verosimile che prima di rispondere voglia meglio capire il quadro politico entro cui dovrà muoversi.

Ma i lavori in corso stanno interessando anche la minoranza di centrodestra, dove – con l’uscita di scena del candidato sindaco di quattro anni fa, Tommaso Gioffreda – si sta andando verso un rimescolamento di carte nella coalizione “Savigliano 2.0”.

Nei prossimi giorni verrà formalizzata la nascita del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in cui confluiranno Maurizio De Lio e Maurizio Occelli.

Chi sarà il candidato sindaco del centrodestra?

Per ora c’è calma piatta.

L’unica ipotesi che sembra prospettarsi al momento è quella del leghista Marco Racca.

Racca, dopo la candidatura alle europee, confidando nell’appoggio dei vertici del partito e del consigliere regionale locale Matteo Gagliasso, potrebbe tentare la corsa al municipio come alfiere del centrodestra.

Sempre che Fratelli d’Italia, che dalla prossima settimana disporrà del gruppo consiliare numericamente più rilevante, non abbia da eccepire.

In ogni caso è prassi per il centrodestra che le candidature vengano equamente ripartite fra i tre partiti: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Essendo tre i maggiori Comuni del Cuneese che nel 2022 andranno alle urne – Cuneo, Mondovì e Savigliano - la spartingaia dovrebbe essere presto fatta: Cuneo a FdI, Mondovì a Forza Italia, Savigliano alla Lega.

Si fa per dire… 

GpT

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium