/ Attualità

Attualità | 21 giugno 2021, 09:33

Il Lions Canale Roero e la Fondazione Internazionale dei Lions donano 29mila euro all’Avis albese

I fondi serviranno all’acquisto di un nuovo furgone in sostituzione di quello che opera a supporto dell’autoemoteca


Nella foto, l’avvocato Antonio Morone, intervenuto come presidente della Zona in rappresentanza del Distretto Lions 108Ia3, il dottor Giovanni Serventi, presidente del Club Canale Roero, insieme ai vicepresidenti del Club Teresa Astegiano e Franco Barbero, oltre a Pierluigi Binello

Nella foto, l’avvocato Antonio Morone, intervenuto come presidente della Zona in rappresentanza del Distretto Lions 108Ia3, il dottor Giovanni Serventi, presidente del Club Canale Roero, insieme ai vicepresidenti del Club Teresa Astegiano e Franco Barbero, oltre a Pierluigi Binello


La sezione Avis di Alba ha ricevuto un dono molto speciale. Il Lions Club Canale Roero e la Lcif, la Fondazione Internazionale dei Lions, nei giorni scorsi, hanno consegnato al sodalizio albese un assegno di 29.000 euro per l’acquisto di un furgone attrezzato che andrà a sostituire il Doblò usato fino ad oggi in supporto all’autoemoteca.

Dopo la campagna di raccolta fondi che, con l’aiuto di fondazioni bancarie, comuni, aziende, donatori e cittadini, ha permesso di cambiare il mezzo con con cui da oltre quarant’anni si effettuano le donazioni nei comuni e nelle scuole, il Lions Club di Canale ha voluto dare il suo contributo per rinnovare completamente il parco mezzi dell’associazione di donatori dei sangue di Alba e di 18 paesi di Langhe e Roero, permettendo così ai suoi volontari di viaggiare in sicurezza e di portare a avanti i tanti progetti in programma.

A colpire il Club roerino è stato il progetto “L’autoemoteca va a scuola”, nato il 31 maggio 2019, ad Alba, durante una giornata al Liceo Scientifico “Leonardo Cocito”. Grazie alla proposta di due insegnanti dell’istituto, la sezione Avis di Alba ha programmato una uscita con l’autoemoteca direttamente nel piazzale della scuola e, col prezioso lavoro del personale sanitario dell’Avis Intercomunale di Torino, in quella prima occasione ben 26 ragazzi hanno potuto donare per la prima volta.

Iniziative simili sono state poi intraprese con altri istituti cittadini, tra i quali, la Scuola Enologica e il Liceo Da Vinci. La proposta progettuale messa a punto dall’associazione consiste nel diffondere tra i giovani, attraverso la scuola, il valore della solidarietà e la cultura del dono e, in particolare, del dono del sangue. Ogni anno, a livello nazionale, si perde circa il 10% dei donatori periodici a causa del raggiungimento dell’età massima consentita per le donazioni e per molte altre ragioni legate alle condizioni di salute dei donatori, mentre il fabbisogno degli ospedali continua a crescere. In questa situazione è quindi indispensabile un continuo ed efficiente ricambio generazionale.

Oltre all’autoemoteca un altro mezzo fondamentale per consentire la realizzazione del progetto nelle scuole, è il pulmino/navetta, un’“appendice” dell’autoemoteca che consente il trasporto delle attrezzature (bilance e relativi supporti, materiale sanitario, apparecchiature e prodotti per il ristoro) e che risulta indispensabile per il regolare svolgimento di tutte le attività connesse e funzionali ai prelievi, nelle scuole e nei paesi.

Oltre agli studenti maggiorenni e al personale dei vari Istituti scolastici coinvolti nell’iniziativa, grazie all’utilizzo dell’autoemoteca e del pulmino/navetta, è possibile raggiungere anche i comuni dove hanno sede i gruppi appartenenti alla sezione comunale Avis di Alba. Di questi circa la metà non sono dotati di locali idonei e accreditati per la raccolta del sangue per cui le donazioni possono essere effettuate soltanto grazie all’utilizzo dei due mezzi.

”Siamo infinitamente grati al Lions Club di Canale e alla Fondazione Internazionale del Lions per questo grande gesto di generosità – spiega il presidente dell’Avis albese Pino Ferraro -. In questo ultimo anno ci siamo concentrati sull’obiettivo fondamentale di sostituire l’autoemoteca, un traguardo raggiunto. A breve infatti potremo cominciare a utilizzare il nuovo mezzo. Il prossimo obiettivo sarebbe stato il furgone, anche questo con parecchi anni di servizio alle spalle e ormai da sostituire per permettere ai nostri volontari, alle attrezzature e alle preziose sacche di sangue di viaggiare in tutta sicurezza. Poter offrire il miglior servizio possibile ai nostri donatori è la cosa più importante e chi ci permette di farlo ha davvero tutta la nostra più sincera riconoscenza”. 

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium