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Politica | 21 giugno 2021, 15:09

Italia Viva: “Su Cuneo aperti al dialogo, unica pregiudiziale l’assenza dei 5 Stelle”

Il coordinatore cittadino, Antonio Dell’Aversana, manifesta disponibilità sia nei confronti della maggioranza uscente che del Pd. “Con Azione di Enrico Costa – afferma – ampia disponibilità alla collaborazione”

Italia Viva: “Su Cuneo aperti al dialogo, unica pregiudiziale l’assenza dei 5 Stelle”

Italia Viva, il partito che ha come leader nazionale Matteo Renzi e come referenti provinciali il sindaco di Verduno Marta Giovannini e l’assessore di Scarnafigi Francesco Hellmann, ha visto la nascita, recentemente, di un gruppo cuneese che ha come coordinatore l’avvocato Antonio Dell’Aversana.

Gli abbiamo rivolto alcune domande per capire come Italia Viva intende collocarsi in vista dell’appuntamento amministrativo che nel 2022 interesserà la città capoluogo di provincia.

Avvocato, abbiamo avuto sentore che Italia Viva voglia partecipare - e non solo nel ruolo di comparsata - alle prossime elezioni amministrative di Cuneo. È così?

“Il nostro gruppo è di recente formazione. Certamente avendo a cuore il futuro della città siamo intenzionati a dare il nostro contributo, di concerto con i nostri compagni di percorso, per dare un volto nuovo a Cuneo”.

 

Italia Viva concentrerà le sue interlocuzioni esclusivamente nell’area della maggioranza uscente o le estenderà oltre?

“Italia Viva ha avviato un’interlocuzione con varie anime, che dovrà essere delimitata nel perimetro di forze europeiste e democratiche e da cui non può, certamente, essere esclusa l’attuale maggioranza con cui vi è comunanza di valori”.

 

Con il Pd, a livello nazionale, i rapporti non sono facili. E a Cuneo?

“A livello nazionale i rapporti non sono certamente idilliaci. Diverso è, invece a livello locale. Infatti con il PD cittadino vi è interesse ed intenzione ad avviare una collaborazione fruttuosa cui Italia Viva potrà, e vorrà dare, il suo decisivo contributo”.

 

Immagino che un ostacolo potrebbe essere rappresentato da un’eventuale intesa – ad oggi improbabile ma che in qualche città si sta realizzando – coi 5 Stelle. È così?

“Per quanto ci riguarda unica pregiudiziale per la nostra partecipazione ad una coalizione è l’assenza dei 5 Stelle. Non credo che a Cuneo vi possa essere questo tipo di problematica”.

 

In città c’è anche Azione, che annovera un paio di consiglieri comunali nella lista civica “Centro per Cuneo”. Pensate di avviare contatti con il gruppo che in provincia fa riferimento all’onorevole Enrico Costa?

“Laddove anche a Cuneo, questo movimento si ascriva ad una coalizione di forze europeiste e democratiche, non vi saranno pregiudizievoli da parte nostra ad una collaborazione anche con Azione, come avviene in altre città, quale ad esempio Roma”.

 

Rispetto ai nomi di candidati sindaco sin qui circolati, c’è qualcuno che vi risulta particolarmente gradito oppure pensate di mettere sul tavolo anche quello di qualche vostro esponente?

“Al momento ritengo sia prematuro parlare di nomi. É necessario parlare invece di programmi e di idee che devono essere chiare e definitive sin da subito per non incorrere in problematiche durante quello che, mi auguro, possa essere un prossimo periodo di fruttuoso governo della città”.

 

GpT

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