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Attualità | 22 giugno 2021, 18:25

Le Terre dei Savoia: bilancio 2020 in positivo, nuove prospettive dopo la pandemia

Approvati all'unanimità gli ordini del giorno durante l'Assemblea ordinaria 2021. Presentate le ultime attività, iniziative e progetti verso la promozione della Pianura

Le Terre dei Savoia: bilancio 2020 in positivo, nuove prospettive dopo la pandemia

Sindaci riuniti a Racconigi per l’assembra generale di Le Terre dei Savoia. All’ordine del giorno due i punti fondamentali: l’approvazione della Relazione sulle attività 2020 e del Rendiconto Finanziario.  

“Il bilancio gode di ottima salute” ha annunciato il sindaco di Racconigi e presidente dell’associazione Valerio Oderda. 

Con crediti pari a 499 mila euro, si coprono infatti ampiamente i debiti, che sono di circa 385 mila euro. Per quanto riguarda il budget per il 2021 (terzo punto all’ordine del giorno), si prevedono entrate per 257 mila euro, che consentiranno prosecuzione degli investimenti sul territorio per circa 35 mila euro. Inalterati rispetto agli esercizi precedenti i contributi di funzionamento (quarto punto all’ordine del giorno).

Nonostante la pandemia, Le Terre dei Savoia ha portato avanti diverse attività che si sono concluse nel 2020.  

Per quanto riguarda il progetto dedicato alle erbe aromatiche, Essica, realizzato all’interno del programma InterregALCOTRA, che ha condotto alla realizzazione di Essica Lab al Muses di Savigliano, novità importante con la firma di un protocollo con l’azienda Inalpi di Moretta per attività in ambito agroalimentare. Un altro importante accordo sarà preso anche con il Parco del Monviso. 

Il laboratorio di Essica parteciperà inoltre come hub sperimentale a due progetti finanziati dalla Regione Piemonte in ambito del PSR: FoodRide ed Emersioni

Foodride sperimenterà un modello di microeconomia per trasformazioni di quarta gamma e di conseguenza consentirà l’acquisto di nuovi macchinari per Essica, ma anche nuove possibilità per il turismo agroalimentare. 

Emersioni, un progetto di economia sostenibile e sociale che si concentrerà sulla sperimentazione dell’uso di piante officiale e aromatiche per aromaterapia, marketing olfattivo e neuromarketing. 

“Le parole hub e polo logistico sono concetti che devono diventare un catalizzatore per lo sviluppo locale” ha commentato Livio Raballo nel Comitato direttivo dell’associazione. 

Terminata anche l’esperienza con I Duchi delle Alpi, che unisce itinerari turistici a esperienze di visita innovative e a cui si ispira un nuovo percorso al Castello di Racconigi, che sarà inaugurato il 16 luglio prossimo. Un progetto che permetterà di aprire luoghi prima inaccessibili al pubblico, protagonisti saranno i Bagni di Carlo Alberto, la Cappella Settecentesca e la Biblioteca di Carlo Alberto. 

Duchi delle Alpi lascia poi in dote una piattaforma online (www.savoiaexperience.it) per esperienze di viaggio che possono essere usate dai 32 Comuni associati. 

Con Savoia Experience, continua la collaborazione tra l’associazione e il Consorzio Terre Reali del Piemonte, costituito a ottobre 2019, poco prima della pandemia. 

“Ad oggi abbiamo disponibili 3.500 posti letto e 72 strutture che hanno aderito - ha commentato il presidente Giancarlo Fruttero - sono ancora troppi pochi, specie nella pianura, ma vogliamo che proprio la pianura diventi una meta di turismo sostenibile”. 

Nel 2021, Le Terre dei Savoia ha visto anche la conclusione di MAPPAE, un progetto europeo del bando COSME che vede coinvolti otto partner e sei diversi Paesi: Italia, Cipro, Bosnia-Eerzegovina, Croazia, Malta e Francia. Iniziato nel 2020, con un sito web e un’app oggi attivi, ha creato itinerari turistici europei sulle rotte mediterranee delle erbe aromatiche. Il prossimo anno l’impegno sarà per un sito del progetto anche in italiano. 

Tra gli altri progetti realizzati e che proseguiranno Le Terre dei Savoia conta SPECHALE, compreso nel programma Erasmus+, un corso di formazione per chi opera nel turismo e nelle cultura, Crossing Europe, per la formazione in europrogettazione e che ha visto la consegna degli attesti ai partecipanti durante l’assemblea dell’associazione, Biofiori per la tutela dei fiori eduli, Biodiv’ALP per la protezione della biodiversità e degli ecosistemi Alpini. E ancora si allarga la Rete dei Giardini e torna il Festival Cuneiforme. 

Infine, sempre nel 2021 la collaborazione tra l’associazione e l’ATL Cuneo per fare rete sul territorio. 

“Insomma - ha concluso Oderda - meritiamo un in bocca al lupo”. 

Presente all’assemblea anche il consigliere regionale Paolo Bongioanni: “Questo è un progetto che ha dato grandi risultati e li darà ancora. La particolarità nasce da un’esigenza del territorio, a fianco di una grande capacità progettuale che ha saputo intercettare risorse reali. Credo che il PNR non ci porterà risorse dirette, ma avremo a disposizione quelle europee. Ritengo quindi che voi sarete protagonisti di queste risorse. Siete un territorio di mezzo tra le due ATL, la pianura ha una storia unica e il vostro lavoro è un segnale importante per la ripartenza. Nella proposta di legge che ho presentato, c’è l’intenzione di ridisegnare in maniera totale il sistema turistico piemontese, l’area dei castelli sarà uno dei punti fondamentale insieme alle terre reali”. 

 

chiara gallo

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