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Politica | 24 giugno 2021, 18:45

Elezioni 2022, Cuneo: Crescere Insieme pronta al rush finale del “Borgna bis”

Il gruppo, nella maggioranza del capoluogo, si dice aperto alle interlocuzioni con chi ne condivida i passi più importanti, come la decisione sull’ubicazione del nuovo ospedale. Bertone: “Borgna sa bene che questa maggioranza verrà valutata non solo sugli ottimi risultati raggiunti nel corso degli anni ma anche a come Cuneo uscirà dal periodo pandemico”

Marco Bertone

Marco Bertone

Mancano ancora mesi all’appuntamento elettorale che vedrà protagonista il capoluogo della provincia Granda, ma le varie forze che compongono l’universo politico cittadino cominciano a muovere i primi passi (o, quanto meno, a concludere i primi ragionamenti).

Tra di esse spicca Crescere Insieme, una delle quattro “gambe” su cui si è retta la maggioranza delle due amministrazioni Borgna, che ha in Marco Bertone il referente principale, in Paola Olivero un’assessore, in Ivano Oggero il capogruppo in consiglio comunale e in Luca Paschiero e Roberta Rosso due consiglieri.

Crescere Insieme è nata, durante il primo mandato Borgna, come gruppo autonomo giovane ma allo stesso tempo sin da subito coeso - racconta – e in questo secondo mandato siamo cresciuti e abbiamo proseguito nella definizione della nostra organizzazione interna. Rispetto al lavoro fatto negli ultimi cinque anni non abbiamo rimpianti o rimostranze, è stata un’esperienza positiva. La Giunta ha lavorato indubbiamente molto bene e si presenta al traguardo ben compatta, tanto che non ci sono elementi che abbiano dimostrato di volersi allontanare in alcun modo, e questo è meno comune di quanto si possa pensare”.

La forza di Crescere Insieme vista dall’esterno penso siano la credibilità, frutto di un’organizzazione ben precisa che ci ha visto nominare recentemente diversi responsabili di settore, e la costante tensione alla crescita, all’attrarre nuova linfa – prosegue Bertone - ; ogni altra forza di maggioranza è senz’altro considerata come più effimera o come contenitori con troppe anime e troppi punti di vista differenti all’interno. Noi siamo invece omogenei, compatti, parliamo tutti la stessa lingua pur conservando un bel confronto interno”.

E proprio sull’attuale maggioranza gli occhi sono senza dubbio puntati. Che aria tira, tra i vari gruppi? “In questi anni c’è stato un buon dialogo, che ha permesso la realizzazione di un rapporto particolarmente positivo” assicura Bertone.

“Rapporto positivo” nel quale Crescere Insieme, nonostante l’esiguità dei propri ranghi rispetto a molte delle altre anime del “Borgna bis”, si propone per il futuro come vero e proprio punto fermo nel mare dell’eterogeneità: “All’interno della prossima coalizione potremmo avere un ruolo importante - prosegue - , siamo un gruppo credibile e unito che punta a lavorare sulla concretezza, riportando al centro le competenze e rifiutando la “politica umorale””.

E proprio in questo senso, conferma Bertone, Crescere Insieme ha già portato a termine interlocuzioni con chiunque si sia dimostrato interessato a partecipare: rimane pur sempre una realtà a-partitica, anche se incasellata nella maggioranza.

Le porte, insomma, sembrano essere aperte. A condizione, però, che si condividano alcune fondamentali azioni concluse negli ultimi mesi dalla Giunta: “Alcuni percorsi sono già stati stabiliti, al netto di possibili tsunami dell’ultimo minuto – dice Bertone - . Per esempio, la destinazione del nuovo ospedale unico della città: trovo molto difficile immaginare una collaborazione con chi ha dimostrato e rimarcato i propri preconcetti in questo senso, e cerca di cavalcare consenso attraverso di essi”.

Io vedo sempre in modo positivo chi porta novità e freschezza, la figura di un giovane la vedo senza dubbio di buon occhio – aggiunge Bertone - . Come gruppo, Crescere Insieme è recente ma vede in Guido Bonino, decano della politica cittadina il proprio padre nobile: unire l’esperienza ai giovani, mettendoli al centro, è un’idea che ci piacerebbe sicuramente. Anche perché per affrontare le urne serve ancora una volta proporre qualcosa di nuovo”.

Questo ultimo anno di amministrazione non è, come a volte può accadere, un anno di calma prima della tempesta ma di lavoro pieno: in questo senso si colloca l’avvicendamento che ha visto Ivano Oggero sostituire Luca Paschiero, figura certamente più spendibile nel percorso elettorale, come capogruppo di Crescere Insieme – conclude Bertone - . Borgna sa benissimo che questa maggioranza verrà valutata non soltanto sugli ottimi risultati raggiunti nel corso degli anni, ma anche in base a come posizionerà Cuneo rispetto all’uscita dal periodo pandemico”.

Sulla figura del (possibile) candidato sindaco, infine, Bertone non si sbilancia. “Non abbiamo ancora individuato il nome ma le caratteristiche della figura sicuramente sì - sottolinea - : dev’essere competente, com’è sempre stato il sindaco di Cuneo fino ad adesso. Borgna è un vero fuoriclasse della politica e sono convinto nella coalizione siano presenti figure di pari livello; il gruppo è sufficientemente maturo da poterne individuare una al proprio interno, se necessario. Prima, però, sarà necessario comprendere da chi sarà formata la nuova coalizione”.

simone giraudi

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