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Attualità | 26 giugno 2021, 18:15

Mondovì, in cattive condizioni il cimitero militare. Paolo Bongioanni scrive al sindaco: "Si intervenga al più presto"

Il cimitero è in ordine e pulito, ma i segni del tempo iniziano a essere visibili sui muri esterni e sulle lapidi, le cui scritte sono quasi illeggibili

Alcuni scatti del consigliere Bongioanni

Alcuni scatti del consigliere Bongioanni

IL cimitero militare di Mondovì è in ordine, è pulito, ma certo i segni del tempo iniziano ad essere visibili. 

A farlo notare, questa mattina, sabato 26 giugno, il consigliere regionale Paolo Bongioanni, in visita al cimitero, ha notato che diverse scritte sulle lapidi non sono più leggibili, mentre il muro che circonda il camposanto è scrostato e in un cattivo stato di conservazione. 

"Questo é lo Stato del Cimitero Militare di Mondovì, dove riposano le salme di quei ragazzi che hanno interrotto la loro vita a vent’anni per permettere a noi, oggi, di camminare liberi." - scrive su Facebook - "Questa mattina sono andato a porgergli il mio saluto e il mio grazie, ricordando, a me stesso che non sono morti invano.

Ciò che mi ha fatto più male è stato vedere le scritte sulle lapidi non più leggibili, che invece devono tenere viva la memoria di quei giovani, affinchè non venga mai meno il ricordo del loro sacrificio, l’orrore della guerra e la doverosa gratitudine da parte nostra e da parte di chi verrà dopo di noi. I muri sono scrostati, c’è un bidone dell’immondizia accanto alla scritta “uscita” dove vi è l’ingresso del Cimitero Militare, che non reca invece alcuna indicazione".

Così ha contattato il primo cittadino: "Questo ho scritto oggi al mio amico sindaco Paolo Adriano, ed alla sezione Ana di Mondovì, affinché intervengano al più presto possibile per ridare dignità a questo luogo sacro,  che celebra gli eroi della patria che hanno dato il loro sangue per i figli, che non hanno mai conosciuto".

 

 

ap

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