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Curiosità | 28 giugno 2021, 14:43

A Busca la mostra su "Filippo de Pisis"

Sarà aperta dal 4 luglio al 22 agosto; il sindaco Gallo: "Filippo è stato quasi un coetaneo del nostro Francotto ed ha avuto un percorso artistico tra poesia e pittura che ha molte similitudini a quello del medico condotto buschese"

"Natura morta con ananas"

"Natura morta con ananas"

Si terrà dal 4 luglio al 22 agosto in  Casa Francotto la mostra “Filippo de Pisis, la realtà diventa poesia”. La rassegna, curata da Cinzia Tesio e Rino Tacchella e con la direzione artistica di Riccardo Gattolin, ospiterà alcune delle opere del grande artista ferrarese, esattamente quattordici olii su tela e sedici acquerelli scelti tra i lavori più significativi e maturi, che incarnano pienamente la poetica del pittore.

Si tratta di una grande occasione per confermare alla Città il suo ruolo nel panorama culturale piemontese  e di qualificarsi  ulteriormente, avviando una nuova collaborazione insieme con la vicina Cherasco, dove contemporaneamente si svolgerà, con la stessa curatela, “Da Kandinsky a Wharol, l’arte del Novecento nei manifesti”.

Siamo orgogliosi e felici - dice il sindaco, Marco Gallo - di poter ospitare questa mostra del grande artista ferrarese, uno tra i maggiori interpreti della pittura italiana della prima metà del 900. Quando, nel 2009, a poco più di 40 anni dalla morte del dottor Francotto, il Comune inaugurò  la galleria d'arte a lui dedicata nella sua casa natale che lasciò in eredità alla città, da assessore alla cultura mio augurai che il nuovo edificio appena recuperato e ristrutturato potesse accogliere eventi di questa portata. In questi 15 anni sono state organizzate numerose mostre assai interessanti, ma questa occasione vuole rappresentare un ulteriore salto di qualità dando avvio alla collaborazione con la città di Cherasco, da tempo riferimento dell'arte contemporanea regionale. La Filippo De  - fa notare il sindaco - ha per noi un significato in più: egli, infatti, è stato quasi un coetaneo del nostro Francotto ed ha avuto un percorso artistico tra poesia e pittura che ha molte similitudini a quello del medico condotto buschese, ma mentre il buschese rimase quasi nascosto nella sua piccola cittadina studiando e creando nel suo solitario eremo, De Pisis viaggiò fra Parigi, Milano e Venezia dietro alle sue aspirazioni e in cerca del contatto diretto con i Maestri e le sollecitazioni delle capitali dell'arte. Ora i due hanno una sorta di incontro postumo in questa casa, che abbiamo voluto dedicare ai giovani artisti di ogni tempo”.

Data la contingenza dell’emergenza sanitaria, il vernissage è rimandato e la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 16 di domenica 4 luglio. Le visite avverranno nel rispetto delle normative anti diffusione del virus e potranno essere prenotate al numero di telefono: 348561758.

comunicato stampa

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