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Attualità | 30 giugno 2021, 15:09

Da Serralunga d’Alba a Londra (e ritorno): giovani registi crescono ai piedi delle Langhe

Dopo un’esperienza di due anni nella metropoli inglese il 25enne Stefano Moscone è impegnato nelle riprese di “Non esattamente Ken Loach", mockumentary sul precariato e lo sfruttamento

Stefano Moscone (foto di Barbara Guazzone)

Stefano Moscone (foto di Barbara Guazzone)

Dopo un’esperienza di due anni a Londra, che attraverso un master ne ha accresciuto competenze e professionalità, torna “a casa” Stefano Moscone, 25enne regista di Serralunga d’Alba, e subito si mette all’opera.
 Si stanno svolgendo infatti in questi giorni le riprese del cortometraggio “Non esattamente Ken Loach”, girato tra Torino e Moncalieri, del quale Moscone cura la regia.

Si tratta di un "mockumentary" che affronta le tematiche del lavoro, del precariato e dello sfruttamento a cui sono costrette alcune categorie di lavoratori.
Il cortometraggio racconta le vicende di Dino, un giovane dai grandi ideali alimentati da un lavoro precario in un call center torinese. Studente di cinema al Dams, decide di girare un documentario per denunciare lo sfruttamento a cui sono sottoposti lui e i colleghi. Ma la sua videocamera riprende una realtà ben distante da quella di un film di Ken Loach.

“Siamo una crew di oltre 30 persone –
racconta Stefano -, quindi organizzare tutto e far sì che tutto sia al suo posto non è facile. Però stiamo facendo qualcosa di sperimentale, che credo e spero non passerà inosservato, quindi sono decisamente soddisfatto e carico”.

Scritto a quattro mani da Nicola Landi e Umberto Malagrinò, è prodotto da Davide Mogna per NewGen Entertainment di Torino, con Ahora! Film e in collaborazione con la società torinese La Bottega dell’Immagine.

Tra gli interpreti, oltre al protagonista Andrea Caldi, astigiano di Isola d’Asti, la torinese Elena Cascino, Giovanni Cifarelli, la fossanese Elisa Muriale, ex Miss Mondo Piemonte, e Daniele Rommelli. Nel cast tecnico il direttore della fotografia Niccolò Arcostanzo, lo scenografo Gherardo Do, la costumista Virginia Riolfo e il sound designer Federico Malandrino.

Il progetto è realizzato col sostegno di Film Commission Torino Piemonte-Short Film Fund ed è prodotto anche grazie al Patrocinio della Città di Torino e della Città di Moncalieri, con il sostegno di Slc Cgil Torino e Piemonte.

Andrea Olimpi

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