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Politica | 02 luglio 2021, 14:01

Radicali Cuneo guarda alle elezioni amministrative: “A Cuneo serve un’alternativa al centro-sinistra conservatore, perché no guidata da una donna”

Il segretario provinciale dell’associazione sottolinea l’apertura a 360° rispetto a possibili accorpamenti o accordi, : “Cuneo per i Beni Comuni, Verdi e Azione sembrano sulla nostra stessa linea. Vedo lontana l’attuale maggioranza e Boselli”

Filippo Blengino

Filippo Blengino

Alle prossime elezioni comunali la nostra non sarà una presenza “a tutti i costi”, ci saremo se sarà possibile per noi esserci: ci piace la politica fatta per strada, con passione, non smaniamo per le poltrone”.

Parole di Filippo Blengino, referente provinciale di Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei, una delle forze che sta cercando di trovare la propria dimensione nel percorso di avvicinamento alla tornata elettorale amministrativa del prossimo anno: “Cuneo ha bisogno di una forza liberale e non violenta, di qualcuno che porti una ventata d’aria fresca, idee giovanili e per i giovani. Questo vuole essere il nostro contributo ma dobbiamo capire le forze a nostra disposizione”.

Radicali Cuneo è ancora lontana, insomma, dalla definizione di un candidato sindaco: “Ora come ora sarebbe utopia poter pensare di determinarne uno nostro – sottolinea Blengino - . Sono tanti i gruppi e le associazioni che stanno nascendo in città in vista delle elezioni, e non abbiamo preclusioni su nessuno. Rifletteremo sui programmi concreti, anche se è ancora ben presto per parlare di accorpamenti: con Cuneo per i Beni Comuni c’è un buon rapporto, stimo Ugo Sturlese anche se discutiamo spesso, e credo in questi dieci anni siano stati gli unici a fare un’opposizione concreta. E abbiamo già incontrato Verdi e Azione”.

Sarebbe davvero bello poter appoggiare una candidata donna – prosegue Blengino, sempre sulla tematica della figura del possibile candidato sindaco – . Non per forza una donna è meglio di un uomo o viceversa, ma sarebbe un bel segno per la città. Un candidato nell’area dell’attuale maggioranza potrebbe essere un’idea nel caso prendesse distanza da alcune delle politiche già attuate, e non mi pare un’eventualità possibile. Sarebbe bello avere un candidato nuovo, qualcuno che rappresenti un’area democratica, liberale, progressista ed ecologista”.

E rispetto alle figure di Giancarlo Boselli e Pietro Carluzzo? “Con le idee che pare portare avanti Boselli in queste settimana c’è una distanza che mi pare difficilmente colmabile, sta facendo quello che la politica non dovrebbe mai fare cioè cavalcare malumori. Carluzzo mi sembra un giovane con voglia di fare, ma non l’ho ancora incontrato e non conosco bene le sue proposte”.

Ci piacerebbe una figura di opposizione di centro-sinistra che possa cambiare le carte in tavola rispetto al presente, dove si approvano mozioni sui diritti umani e sull’ambiente e poi nel concreto si prendono decisioni diametralmente opposte”.

Borgna è stato un politico onesto ma di stampo conservatore – ha sottolineato in conclusione Blengino - , ha fatto anche cose buone e Cuneo ha cambiato faccia grazie a lui ma tante sono state le prese di posizione non degne di un’amministrazione che si dica di centrosinistra. A Cuneo serve un’alternativa seria ed è così che vorremmo porci: il cambio di passo non si può continuare a invocarlo e basta”.

simone giraudi

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