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Cronaca | 06 luglio 2021, 15:32

Due incidenti sul Monviso: due alpinisti feriti e recuperati dall'elisoccorso

Allarme scattato stamane, sulla parete Est, e nel pomeriggio, lungo la via Normale, la "Sud". Mobilitate a terra anche le squadre del Soccorso alpino della Quattordicesima delegazione, pronte a partire, ma gli interventi sono stati risolti dall'equipe dell'elicottero

L'elisoccorso sul Monviso, in un'immagine di repertorio

L'elisoccorso sul Monviso, in un'immagine di repertorio

Due incidenti sul Monviso, fortunatamente senza gravi conseguenze, hanno mobilitato, oggi (6 luglio), la macchina dei soccorsi, che si è attivata, in due riprese, questa mattina e successivamente nel pomeriggio.

Stamane l'allarme è scattato per un alpinista, in fase di ascesa al Re di Pietra, infortunatosi ad un braccio lungo la parete Est, a circa 3000 metri di quota. La centrale operativa del 118 ha disposto l'intervento in quota del Servizio di elisoccorso regionale, con l'elicottero decollato dalla base di Alessandria.

A terra, sono state invece allertate le squadre a piedi del Soccorso alpino della Quattordicesima delegazione (la "Monviso", per l'appunto), con gli uomini della stazione di Crissolo.

L'intervento, complice anche le condizioni meteo ottimale, è stato risolto dall'elisoccorso e dal personale a bordo del mezzo aereo.

Nel pomeriggio, invece, la richiesta di soccorso è partita dalla parete Sud, la "Normale", per un uomo, in fase di discesa dal Viso, con problemi ad un gamba, che rendevano difficoltoso il ritorno a valle.

L'uomo si trovava a valle del "Bivacco Andreotti", a circa quota 3000 metri di altitudine. Ma, a differenza di stamane, le condizioni meteo hanno complicato leggermente i soccorsi. In quota, la nebbia ha reso difficoltoso l'intevento dell'elisoccorso della base di Levaldigi, che ha a lungo sorvolato la zona, passando dalla Valle Varaita, dove le condizioni meteo erano leggermente migliori.

Anche in questo caso, a terra, erano pronti a partire gli uomini della Quattordicesima delegazione del Soccorso alpino, sia dalla Val Po, con la stazione di Crissolo, che dalla Val Varaita, con la stazione di Casteldelfino.

Ma - anche in questo caso - il recupero dell'alpinista infortunato è stato concluso dal personale del Servizio di elisoccorso regionale. Sull'elicottero, infatti, è presente, insieme al personale areonautico e sanitario, anche il tecnico di Soccorso alpino.

L'uomo, dopo esser stato imbarcato in elisoccorso, è stato elitrasferito al Santissima Annunziata di Savigliano, per tutte le cure e gli accertamenti del caso.

Nicolò Bertola

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