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Attualità | 07 luglio 2021, 07:03

La regista monregalese Alice Filippi vince il Premio Flaiano Opera Prima e seconda con "Sul più bello"

Il film è stato premiato lo scorso 4 luglio a Pescara per "eleganza, ironia, leggerezza e profondità della tematica"

Fotografia di Andrea Straccin

Fotografia di Andrea Straccin

Continua ad emozionare "Sul più bello" (Eagle Pictures, 2020), il primo film realizzato della regista monregalese Alice Filippi che ha vinto il 48° Premio Flaiano "Opera Prima e seconda". 

Il film, era presentato in anteprima nel corso dell’ultima edizione di “Alice nella città” (sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma) era in testa  al botteghino nell’unico week-end di programmazione in sala prima della chiusura per Covid dell’ottobre scorso.

Dopo aver vinto il Premio ANEC "Pietro Coccia" per i talenti emergenti ed essere stata candidata al David di Donatello essere arrivati in finale tra candidati i candidati ai Premi David di Donatello 2021 per la categoria “Miglior Regista Esordiente” e "Sul più bello" aveva ricevuto anche una doppia candidatura ai “Nastri d’Argento”2021  sia per la categoria “Miglior Commedia” che per quella di “Miglior Canzone”.

Ora il prestigioso riconoscimento del Premio Flaiano, consegnato pubblicamente domenica 4 luglio al Teatro Monumento d’Annunzio di Pescara, nel corso della seconda serata de Premi Internazionali Flaiano di Cinema Teatro Televisione e Giornalismo.

Alice Filippi ha condiviso ex aequo il premio assegnatole da una giuria con una ampia rappresentanza del pubblico con Francesca Mazzoleni, in gara con la sua opera seconda, il documentario “Punta sacra” (True Colors, 2021).

La motivazione del premio: “Sul più bello” è stato premiato “Per l’eleganza, l’ironia, la leggerezza e la profondità della tematica. Un’opera prima che dimostra passione e maturità cinematografica mettendo in luce uno stile personale. Una protagonista divertente e toccante. Alice filippi dà prova di bel cinema contemporaneo”


TRAMA

"Sul più bello" è la storia di Marta (Ludovica Francesconi), simpatica ma non bellissima, che fin dalla nascita soffre di una rara malattia genetica. Solare e travolgente la protagonista sogna il grande amore. I suoi amici e coinquilini Jacopo (Jozef Gjura) e Federica (Gaja Masciale) sono la sua famiglia e ogni volta fanno il possibile per dissuaderla dal puntare troppo in alto. Finché ad una festa Marta vede Arturo (Giuseppe Maggio) bello, sicuro di sé e per lei completamente inarrivabile. In altre parole: la preda perfetta. Ma mentre i fedeli amici si preparano a gestire l’ennesima delusione, stavolta le cose andranno in maniera diversa. Una volta sconfitta la rivale in amore Beatrice (Eleonora Gaggero) e ottenuto l’amore di Arturo, Marta dovrà affrontare la sfida più dura: raccontargli che il tempo non è a loro favore.

 

AP

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