/ Attualità

Attualità | 13 luglio 2021, 15:25

Alba e Bra oltre gli steccati sportivi: nasce il Langhe Roero Basketball [FOTO E VIDEO]

Olimpo Basket Alba e Basket Team ’71 Bra superano le antiche rivalità per dare vita a un sodalizio col quale affrontare i campionati di Serie B, Serie C e Giovanili Eccellenza. Presidente sarà Tiziana Raspo: "Un’alleanza dedicata ai giovani e al territorio"

Foto di gruppo per i vertici di Olimpo Basket Alba, Basket Team ’71 Bra e della neonata Lrb (Foto di Vincenzo Nicolello)

Foto di gruppo per i vertici di Olimpo Basket Alba, Basket Team ’71 Bra e della neonata Lrb (Foto di Vincenzo Nicolello)

"C’è del nuovo nel basket". Questo lo slogan lanciato sullo sfondo dell’evento tenuto questa mattina (martedì 13 luglio) nella sede dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo, dove i vertici dell’Olimpo Basket Alba e quelli del Basket Team ’71 Bra, i due blasonati team che da oltre mezzo secolo rappresentano il mondo della pallacanestro sulle due sponde del Tanaro, hanno presentato al pubblico l’iniziativa con la quale hanno ora deciso di mettere insieme le rispettive energie per guardare oltre il proprio orticello.

E’ così che la società langarola, coi suoi 64 anni di storia (anno di fondazione 1957), e quella braidese, che proprio quest’anno festeggia il suo primo mezzo secolo di vita, hanno deciso di accantonare l’acerrima rivalità cestistica che separa da sempre le due piazze per dare vita a un nuovo sodalizio, il "Langhe Monferrato Basketball", sotto le cui insegne giocheranno le principali formazioni ora in capo ai due sodalizi: quella che fino a poche settimane ha difeso i colori degli aquilotti albesi in Serie B, quella con cui l’Abet ha disputato gli ultimi campionati di Serie C Silver e le giovanili di Eccellenza, mentre le formazioni dei più piccoli continueranno a rappresentare i colori albesi e braidesi.

L’epocale novità, varata formalmente lo scorso 29 giugno con la creazione della nuova società, è stata presentata nel corso dell’incontro tenuto stamane a Pollenzo, a metà strada tra i due centri, "frazione di Bra che però fa parte della Diocesi di Alba", come ha rimarcato sorridendo Giovanni Teppa nel passare la parola ai presidenti di Olimpo e Bra, Paolo Bergui e Gianfranco Berrino.

"Noi abbiamo una serie B, da 4 anni, costruita con pazienza e determinazione e difesa in questi 4 campionati con le unghie e con i denti. Abbiamo fatto la serie B ad un buonissimo livello, come dimostrano i risultati, pur con risorse contenute. Tuttavia, l’impegno è gravoso e servivano alleati e abbiamo pensato di guardare vicino a noi. Anche perché con Bra, da 2 anni, stiamo portando avanti con soddisfazione un bel progetto dedicato al basket femminile: Twin Towns", ha raccontato Bergui.

Berrino ha proseguito raccontando come "l’invito di Alba sia arrivato a sorpresa ma certamente non nel momento sbagliato. La pandemia ci ha insegnato che è finito il tempo della competizione ed è iniziato quello della cooperazione. Ecco, nello sport la competizione è l’essenza. Però è importante che questa rimanga confinata al campo di gioco. Fuori dal campo, dovrebbe anche qui trionfare la cooperazione. E così abbiamo deciso di provare a dare il buon esempio, abbiamo pensato di provare a fare qualcosa che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile (la rivalità è sempre stata molto accesa e non solo sui campi da basket, come è frequente d’altronde vedere, tra due città vicine, in tutta Italia) e che siamo convinti possa essere d’esempio anche per altri sport e per tutta Italia"

Spiegato come è nata l’idea di superare divisioni di antica data e di dare vita a "un progetto innovativo nel panorama cestistico e sportivo non soltanto locale", i due hanno quindi passato la palla a Tiziana Raspo, già responsabile della comunicazione per il team braidese, ora chiamata a guidare il nuovo sodalizio presiedendo un consiglio di amministrazione per metà al femminile, a partire dalla vicepresidente, lei di marca albese, Claudia Canisso.
"Un progetto ambizioso e di grande respiro – lo ha descritto la neo presidente –, che ha tra i propri scopi principali quello di valorizzare giovani di talento, di unire le forze migliori nel fare quello che crediamo questo territorio meriti, sportivamente parlando".

Sulle orme di Alba, la nuova società disputerà la Serie B al palazzetto di Corneliano sotto la guida del mister Luca Jacomuzzi e la regìa del general manager Edoardo Bergui, con Acqua San Bernardo e Abet Laminati come main sponsor. La Serie C Silver giocherà invece nell’impianto braidese con Michele Siragusa come mister e continuando a venire sostenute dallo storico sponsor Abet Laminati (presente all’incontro col suo presidente Bruno Mazzola) cui si affiancherà Acqua San Bernardo, che ha portato il suo saluto col direttore generale Antonio Biella.

Il guida del settore giovanile sarà invece affidato a Davide Moschini, anche lui ex giocatore, che da dieci anni fa parte dello staff albese. "Lavoreremo anche per far crescere il settore giovanile e tutto lo staff tecnico – ha spiegato – come punteremo in modo forte sul settore femminile, a partire dalle formazioni Under 16 e Under 14".

La solenne benedizione a questo inatteso matrimonio sportivo è arrivato dai sindaci della due città, il braidese Gianni Fogliato e l’albese Carlo Bo, concordi nel salutarlo come un nuovo passo nella collaborazione che ormai vede le due città procedere unite e affratellate su vari temi, a dispetto dei diversi colori delle attuali amministrazioni. Un argomento, quest’ultimo ben ripreso da Luigi Barbero, direttore Ascom Bra ma anche presidente di quell’Ente Turismo, che ha ricordato i grandi risultati raccolti da questo comparto grazie proprio alla felice intuizione che portò a superare antichi steccati.

IL SALUTO DI AMEDEO DELLA VALLE



Primi tifosi del neonato sodalizio saranno due ex d’eccezione, protagonisti di altrettanti affettuosi videomessaggi inviati alla platea. Si tratta dei giocatori di Serie A Amedeo Della Valle, albese ora in forza al Brescia, e del braidese Giancarlo Ferrero, che ricordando i tanti combattuti derby tra le due città hanno augurato il meglio alla nuova società.

GLI AUGURI DI GIANCARLO FERRERO



Ultima nota, i colori sociali. Il rosso albese e il blu di Bra sono già entrati a far parte del nuovo logo di Langhe Roero Basketball, mentre per conoscere che aspetto avrà la nuova divisa bisognerà attendere tra la fine di agosto e inizio settembre, quando questa nuova realtà dello sport regionale verrà presentata al pubblico.

DUE CLUB RICCHI DI STORIA

Olimpo Basket Alba nasce nel 1957. Tanti ragazzi e atleti sono cresciuti nella Società tra i quali Carlo Della Valle, il figlio Amedeo, Riccardo Cattapan, Damir Hadzic, e molti altri. Molti dei successi che ha avuto il club sono maturati grazie a interi gruppi di ragazzi del settore giovanile. Tra i traguardi più significativi, nel passato recente, la promozione in Serie C1 e poi poco più di quattro anni fa quella in Serie B. Quest’ultima ha permesso all’Olimpo Alba di rappresentare e portare in giro in tutta Italia il nome del territorio, da Milano, a Rimini, da Firenze, a Palermo.

Basket Team ’71 Bra raggiunge quest’anno un traguardo importante: 50 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1971 ad opera di Riccardo Bigone. 50 anni trascorsi sempre con lo stesso sponsor, caso forse unico in tutto lo sport italiano: l’azienda Abet che proprio a Bra ha la sua sede. Nelle giovanili Abet si sono formati Alessandro Abbio (uno dei giocatori più vincenti della pallacanestro italiana) e Giancarlo Ferrero (attuale capitano della Pallacanestro Varese), ma sono centinaia i giovani che grazie alla società hanno potuto fare sport per un periodo più o meno lungo della loro vita. Molti di loro hanno potuto giocare in campionati seniores, prima di tutto a Bra (che ha sempre dato grande spazio ai giocatori del proprio vivaio), ma anche in altre squadre piemontesi e di altre regioni d’Italia.

Ezio Massucco

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium