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Attualità | 16 luglio 2021, 16:13

A Saluzzo presidiano gli stagionali sotto la sede di Confagricoltura. Nessun disordine

Salario giusto, casa e documenti le richieste. La manifestazione organizzata da Cobas questa mattina per chiedere un incontro nella sede dell’organizzazione agricola. Non ci sono stati disordini. Il luogo è stato presidiato dalle Forze dell’Ordine. Ieri sera alla ex caserma Musso un'altra manifestazione di stagionali con l’ Unione sindacale di Base

Saluzzo, la manifestazione davanti alla sede di ConfAgricoltura

Saluzzo, la manifestazione davanti alla sede di ConfAgricoltura

“Applicazione del contratto nazionale, pagamento di tutte le ore effettivamente lavorate, misure di sicurezza per la salute dei lavoratori,  accesso ad alloggi dignitosi, velocizzazione delle pratiche di sanatoria e di rinnovo dei permessi di soggiorno”.           

Salario, contratti giusti, casa e  documenti, le richieste espresse a gran voce e con lo striscione “Campioni d’Europa ma campioni di sfruttamento” questa mattina (venerdì 16 luglio) dal presidio, davanti alla sede di Confagricoltura Saluzzo in via Torino, organizzato dal sindacato intercategoriale Cobas.

Ieri sera, giovedì 15 luglio, in piazza Montebello davanti alla ex Caserma Musso, al termine dell'incontro sul progetto di accoglienza e integrazione "Ubuntu" un altro gruppo di stagionali africani di cui si è fatto portavoce Patrik Condé dell’Unione sindacale di Base ha invitato ad affrontare le problematiche legate al fenomeno della stagionalità, ai "contratti grigi" e "lavoratori invisibili".

Questa mattina erano circa una trentina i manifestanti di cui una ventina di africani, davanti alla sede dell’organizzazione agricola, sotto il controllo di Polizia di Stato, Carabinieri della  Polizia municipale. Non ci sono stati disordini.

Scopo della discesa in piazza ottenere un incontro legato ad una piattaforma di richieste,  inviata all’ organizzazione degli agricoltori del Saluzzese., una delle tre del territorio.  “Noi stiamo lottando per i nostri diritti,  stanchi di essere trattati come schiavi - parole de dimostranti-  lottiamo non solo per il comparto degli stagionali del Saluzzese ma per tutti i lavoratori. Continueremo a lottare con presidi e manifestazioni, finchè  il risultato non sarà raggiunto."

Denunce pesanti sotto i riflettori:  le giornate di lavoro in meno segnate in busta paga, così come la durata dei contratti inferiori al lavorato. “ Senza le giornate in buste paga non si può accedere alla disoccupazione agricola ed è spesso anche più difficile rinnovare il proprio permesso di soggiorno".

"Anche nel territorio del Saluzzese c’è una  emergenza abitativa diffusa che non consente ai lavoratori di avere una sistemazione dignitosa”. 

Non si è tenuto l’incontro richiesto, ma la porta di ConfAgricoltura Saluzzo si è aperta dopo le 11 ad una delegazione. “Sono mancati i tempi tecnici e c’erano già precedenti impegni anche da parte del direttore di ConfAgricoltura Cuneo Roberto Abellonio -  spiega il rappresentante saluzzese Marco Bruna -

Le richieste in elenco e i fatti denunciati dovrebbero essere fatte non a noi ma altri enti competenti. Noi siamo un'organizzazione datoriale e non padronale  - ha sottolineato- Rappresentiamo, molte aziende agricole, ma di lavoratori africani impiegati in esse, oggi in questo presidio non li vediamo".

Tra i punti  dell’elenco stilato  per l’incontro  da lavoratori africani e rappresentati Cobas , anche il protocollo dell’accoglienza diffusa coordinato dalla Prefettura di Cuneo finanziato quest’anno dal Ministero dell’Interno con 498.000 euro e con una adesione di 10 comuni della frutta (2 in più rispetto al 2020).

“Nel Saluzzese nell’ambito dell’accoglienza degli stagionali – continua Bruna - si sono fatti parecchi passi avanti. Le aziende agricole nonostante i periodi di sofferenza economica, hanno fatto sforzi grandi per risolvere i problemi legati al lavoro stagionale con ristrutturazioni dedicate. E questo sia nel privato che nel pubblico. .Nei vari campi a martedì mattina le presenze dei lavoratori erano pressochè nulle"

La stagione della frutta estiva è in sofferenza e compromessa per le gelate di primavera che hanno ridotto anche l’esigenza della manodopera.  Il mondo agricolo del Saluzzese, è un mondo sano ed esempio a livello italiano".

Tra gli altri punti i vaccini per i lavoratori. I dati per ora riportano una scarsa adesione al sistema di vaccinazione gratuito allestito dall'Asl nell’Hub del pala CrSaluzzo e dedicato agli stagionali. 

 

vilma brignone

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