Attualità - 18 luglio 2021, 19:04

Neive si gemella con Diano Castello: matrimonio tra borghi "più belli d’Italia"

L’amicizia col comune ligure, anch’esso terra di vini e di pallapugno, suggellata nel corso del Premio Vermentino

Sono stati i diversi e interessanti momenti del "Premio Vermentino" – manifestazione che si svolge dal 1994 nella località ligure – a fare da cornice alla celebrazione ufficiale del gemellaggio che da ieri, sabato 17 luglio 2021, unisce il Comune di Diano Castello a quello di Neive.

Una cerimonia molto partecipata, quella che ha suggellato l’unione tra i due centri, che fanno parte della rete dei Borghi più Belli d’Italia, accompagnata dalla presentazione del comune langarolo e da una degustazione dei suoi ricercati vini.

Per celebrare il gemellaggio oggi, domenica 18, a Diano Castello, presso lo sferisterio Quaglia, si disputa la Coppa Vermentino di pallapugno tra gli Amici del Castello (Serie C1) e la Morando Neivese (Serie B).

A rappresentare l’amministrazione di Neive erano presenti il sindaco Annalisa Ghella e il suo vice Francesco Bordino. "Con grande piacere – spiega il primo cittadino – abbiamo voluto dare un suggello ufficiale alla vicinanza che da tempo lega i nostri comuni, sulla sporta di legami che, oltre a essere tra i Borghi più belli d’Italia ed essere entrambi territori votati alla produzione vitivinicola, riguardano anche la condivisa passione per la pallapugno e la nostra amicizia col 500 Club dianese, tra gli ospiti del nostro recente 'Memorial Dante Giacosa'".

A fare da testimoni alla cerimonia di ieri erano intervenute numerose autorità, tra le quali anche il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, l’assessore regionale ligure Marco Scajola, la consigliera regionale Veronica Russo, il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi, l’europarlamentare Marco Campomenosi e il presidente dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi.

Redazione