Sport - 22 luglio 2021, 20:13

Volley Femminile: Colpo di scena in A2! Cinque società momentaneamente escluse per assenza di requisiti!

In A1 tutto ok per la Cuneo Granda Volley e le altre 13 società che hanno presentato la domanda di iscrizione. In A2 cinque società non hanno superato l'esame della Lega, che ora hanno due giorni di tempo per presentare ricorso al Giudice della Lega. Disco verde per la Lpm Bam Mondovì

Il Logo della Lega di Pallavolo di Serie A

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Colpo di scena in A2 Femminile. Per la Lega, infatti, non sussistono i requisiti necessari per la partecipazione al prossimo campionato. Le società che hanno ricevuto il "disco rosso" della Lega sono le seguenti: Pinerolo, Martignacco, Olbia, Aragona e Sant'Elia. A comunicarlo è stata proprio la Lega Pallavolo Femminile, che senza entrare nel dettaglio ha spiegato anche i motivi della bocciatura. Si tratta comunque di un provvedimento non definitivo.

Le società, infatti, hanno la possibilità di ricorrere al Giudice della Lega e in seconda istanza alla Corte Federale d'Appello della Fipav. Alla fine, pertanto, ci sono buone possibilità che le "mancanze" delle cinque società vengano sanate e che tutte le 21 società (insieme al Club Italia) vengano regolarmente iscritte al prossimo campionato. Iscrizione ok per la Lpm Pallavolo Mondovì. In A1, invece, tutte le 14 società che hanno presentato la domanda d'iscrizione, compresa la Cuneo Granda Volley, hanno superato lo scoglio dell'esame della Lega. Ecco il comunicato della Lega:

Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile riunitosi oggi ha preso atto, come stabilito dalle Norme di Ammissione al Campionato emanate dal Consiglio Federale FIPAV, dell’esame compiuto dalla Commissione Ammissione ai Campionati, costituita da professionisti economico-finanziari e legali indicati dai propri consorziati e dalla Federazione, sulle domande di iscrizione di iscrizione ai Campionati di Pallavolo Femminile di Serie A1 e di Serie A2 presentate dalle Società per la stagione 2021-22, e ha provveduto, sempre in data odierna, a trasmettere allo stesso Consiglio Federale della FIPAV gli elenchi dei Club ammessi dalla Commissione per la loro ratifica definitiva.

Per quanto riguarda la Serie A1, sussistono i requisiti che legittimano l’ammissione di tutte le 14 Società che ne avevano fatto richiesta:

Serie A1 Femminile
• Imoco Volley Conegliano (TV)
• Agil Volley Novara
• Pro Victoria Pallavolo Monza (MB)
• Uyba Volley Busto Arsizio (VA)
• Pallavolo Scandicci Savino del Bene (FI)
• Chieri 76 Volleyball (TO)
• Cuneo Granda Volley
• Trentino Rosa (TN)
• Azzurra Volley San Casciano (FI)
• Wealth Planet Perugia Volley
• VBC Pallavolo Rosa Casalmaggiore (CR)
• Volley Group Roma
• Mega Volley Vallefoglia (PU)
• Volley Bergamo 1991 richiedente titolo da Volley Bergamo

Per quanto riguarda la Serie A2, sussistono i requisiti che legittimano l’ammissione di 16 Società:

Serie A2 Femminile
• Volley Millenium Brescia
• LPM Pallavolo Mondovì (CN)
• Helvia Recina Volley Macerata
• Marsala Volley (TP)
• Volley Academy Sassuolo (MO)
• Volley Soverato (CZ)
• Polisportiva A. Consolini S.G. Marignano (RN)
• Olimpia Teodora Ravenna
• Futura Volley Giovani Busto Arsizio (VA)
• Volley Talmassons (UD)
• Unione Volley Montecchio Maggiore (VI)
• C.S. Alba Volley Albese (CO)
• Volley Vicenza
• Altino Volley (CH)
• Pallavolo Sicilia Catania richiedente titolo da Cus Collegno Volley
• PVT Modica (RG) richiedente titolo da Giuseppe Cesari Cutrofiano

Non sussistono, altresì, i requisiti che legittimano l’ammissione delle Società:
• Pallavolo Pinerolo (TO)
• Polisportiva Libertas Martignacco (UD)
• Volley Hermaea Olbia
• Sporting Club Maccalube Aragona (AG) richiedente titolo da Olympia Genova
• Assitec Volleyball Sant’Elia (FR) richiedente titolo da Agil Volley Trecate

Completa l’organico di Serie A2 Femminile il Club Italia.

Ai sensi dell’art. 8 del Regolamento Ammissioni, le Società non ammesse potranno ricorrere al Giudice di Lega entro due giorni lavorativi. Il Giudice di Lega deciderà entro i due giorni lavorativi immediatamente successivi. In caso di rigetto del ricorso, le Società avranno tre giorni lavorativi di tempo per ricorrere alla Corte Federale d’Appello della FIPAV.

Il Consiglio di Amministrazione di Lega, fermo restando la propria scelta di continuare a combattere il doping amministrativo e proseguire nell’azione di potenziamento strutturale, economico e finanziario dei Club aderenti alla Serie A Femminile, prende atto con preoccupazione degli esiti del lavoro della Commissione Ammissione Campionati che ha, peraltro, correttamente applicato le nuove Norme federali.

La Lega di Pallavolo Serie A Femminile ricorda di aver chiesto, in varie occasioni nel recente passato e in particolare in sede di Consiglio Federale convocato per l’approvazione delle Norme di Ammissione al Campionato, proprio in considerazione della crisi economica e sanitaria che ha pesantemente penalizzato anche le nostre Società di Serie A nell’ultimo biennio e nella prospettiva di una riapertura, che ancora oggi, risulta poter essere solo parziale dei palazzetti nella prossima stagione sportiva, di adottare criteri di ammissione capaci di tener conto delle difficolta straordinarie del presente senza stravolgere le regole fondamentali di Ammissione, con particolare riferimento a quelle relative ai campi di gioco. Criteri che lo scorso anno il CdA, nell’ambito delle competenze allora ad esso riconosciute, aveva provato ad applicare e proporre per l’approvazione finale, comunque di competenza federale, subendo il deferimento e l’interdizione dalle attività per i suoi membri da parte della stessa FIPAV. Sanzione in seguito annullata dalla sentenza della Corte Federale d’Appello.

Per quanto riguarda la Serie A2, il CdA di Lega rileva come solo 17 Club sui 24 previsti dalle Norme di Indizione ai Campionati volute dalla Federazione hanno presentato domanda di iscrizione. Inoltre 4 delle Società richiedenti hanno acquisito il titolo e la Federazione ha comunicato l’iscrizione – per l’ottavo anno consecutivo in Serie A – del Club Italia. Cinque i Club non ammessi: due domande sono state rigettate per insufficiente capienza dei rispettivi campi di gioco, una per il mancato rispetto dell’altezza regolamentare del campo di gioco, una per l’assenza di dichiarazione di agibilità del campo di gioco e l’ultima per la non costituzione in Società di capitali nei tempi previsti. La Lega Femminile ricorda come si sia sempre opposta alla riforma del Campionato di A2 imposta dalla Federazione, proprio nel pieno della pandemia, con l’elevazione a 24 dei Club ammissibili. Una riforma sbagliata e immotivata, che ha provocato l’innalzamento dei costi, per atlete e trasferte, con il rischio di abbassare i contenuti tecnici del Campionato. Purtroppo il numero delle domande di iscrizione presentate dagli aventi diritto dimostra la fondatezza delle preoccupazioni. Il CdA rinnova per questo l’urgente richiesta alla Federazione di avviare concretamente il confronto per ridurre il numero delle Società ammissibili ai prossimi Campionati di Serie A.

Il CdA auspica infine che il Consiglio Federale, in sede decisionale finale, sappia trovare il modo di consentire alle Società oggi non ammesse, tra cui alcune che da anni militano da protagoniste nei nostri Campionati, di poter continuare ad essere nella massima Serie.

Matteo La Viola

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