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Attualità | 30 luglio 2021, 11:08

Bra, il Comune verifica i conti: da imposte, rette scolastiche e multe minori introiti per 650mila euro

In Consiglio l’assestamento di bilancio, insieme a una variazione da 213mila euro per lavori pubblici e al pacchetto di sconti Tari per mezzo milione. Fogliato: "Gestione oculata ha saputo assorbire urti di un periodo non semplice". Critica la minoranza: "Manovra frutto di previsioni errate e scelte non condivise"

Una seduta del Consiglio comunale braidese (archivio)

Una seduta del Consiglio comunale braidese (archivio)

Tra le delibere approvate dai consiglieri, inizialmente riuniti in videoconferenza e successivamente in presenza nella sala consiliare a causa di un problema tecnico, la 6ª variazione di bilancio relativa alla programmazione di lavori pubblici: circa 213mila euro totali destinati alla manutenzione straordinaria del verde pubblico (40mila euro) e ai cofinanziamenti per l’efficientamento dell'illuminazione pubblica (83mila euro) e per il nuovo archivio storico (90mila euro).

La seduta è proseguita con l’analisi dell’assestamento di bilancio, inevitabilmente influenzato dall’emergenza pandemica. Si registra la previsione di minore introito per imposte patrimoniali di circa 120mila euro da bilanciare con ristori statali, oltre a minori entrate per rette scolastiche (280mila euro) e violazioni al Codice della Strada (250mila euro), compensate dall’avanzo di amministrazione.

Sul fronte delle entrate, numerosi i contributi iscritti a bilancio, tra cui quello ministeriale per la solidarietà alimentare ed economica (124mila euro) e quelli regionali per fragilità economica Covid (76.621 euro) e per il progetto “Care giver” (75mila euro). Da segnalare inoltre il pacchetto di agevolazioni di oltre 500 mila euro a favore delle aziende di Bra per la Tari 2021 (quota variabile) e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione dei Servizi sociali (oltre 200mila euro) per uniformare la situazione territoriale a quella dei Comuni che fanno parte del Consorzio socio assistenziale albese, agevolando il percorso verso un lavoro comune.

“Al di là delle delle visioni di parte, c’è l’oggettività di un bilancio in pareggio nonostante le minori voci di entrata, a testimonianza una gestione oculata che ha saputo assorbire gli urti di un periodo non semplice – ha commentato il sindaco Gianni Fogliato –. Parlano chiaro anche i recenti riconoscimenti ottenuti dal nostro Comune (Comune Smart e Spighe Verdi) e i proficui risultati che emergono dall’interlocuzione con realtà cittadine e non, nell’ambito del sostegno al tessuto imprenditoriale cittadino, del turismo, dell’edilizia scolastica e della promozione territoriale”.

Nell’ambito della discussione, dalle fila della minoranza la consigliera Giuliana Mossino (Lega Nord) ha definito la manovra come “frutto di previsioni errate, scelte non condivise e di una progettualità che procede a rilento”, mentre Davide Tripodi (Bra Domani) ha sollecitato “maggiore chiarezza e intraprendenza, per tornare a parlare di futuro, strategie e volontà”.

Apprezzamento per il lavoro fatto tra i consiglieri di maggioranza, che hanno sottolineato invece “il dinamismo e la continua condivisione attraverso diverse occasioni informative e di confronto” (Francesco Testa, Bra Bene Comune), la “proficua collaborazione con le realtà cittadine, un movimento coeso che ha permesso di tenere unita la città” (Evelina Gemma, Impegno per Bra) e come “le attività siano state portate avanti, seppur in un contesto di emergenza e difficoltà” (Marta Basso, Partito Democratico).

Il documento di assestamento generale al bilancio, come anche la successiva deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri, sono state approvate a maggioranza, con 10 voti favorevoli e 6 contrari.

C. S.

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