/ Politica

Politica | 31 luglio 2021, 08:38

Prove di matrimonio tra Unicredit e Monte dei Paschi

Continuano gli assestamenti dei grandi gruppi bancari. Dopo Intesa San Paolo-Ubi Banca, si prospetta una nuova aggregazione che non potrà non avere ripercussioni anche nel Cuneese. Unicredit conta 47 filiali in provincia, MPS 12

Prove di matrimonio tra Unicredit e Monte dei Paschi

Sono ancora in corso di assestamento le complesse fasi seguite alla fusione tra Intesa San Paolo e Ubi Banca ed ecco affacciarsi un’altra operazione destinata a rivoluzionare il mondo bancario nazionale con inevitabili ricadute sul territorio.  

Unicredit ha infatti aperto le trattative col Mef per una possibile fusione col Monte dei Paschi di Siena. 

“Il gruppo guidato da Andrea Orcel e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, azionista di maggioranza di Mps – riferiscono i principali quotidiani economici - hanno approvato i presupposti e le condizioni per una potenziale operazione sulle attività commerciali della banca senese, attraverso la definizione di un perimetro selezionato e di misure per mitigare i rischi. E avvieranno le trattative in esclusiva per verificare la fattibilità dell’operazione”.

Unicredit, data da mesi come possibile pretendente di Mps, rompe quindi gli indugi, nonostante tutte le cautele per un dossier quanto mai delicato.

"Nelle prossime settimane condurremo una due diligence dettagliata per definire la possibilità di un’operazione che rispetti le condizioni accordate. Questo ci permetterà di definire struttura, termini e perimetro della possibile operazione. Allora, e solo allora, avremo gli elementi per decidere se procedere - ha spiegato l'amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, in conference call per annunciare l'operazione -. Una decisione, positiva o negativa – ha puntualizzato - potrebbe essere assunta già entro la prima metà di settembre”.

L’operazione in fieri riguarda circa 3,9 milioni di clienti, 80 miliardi di euro di crediti alla clientela, 87 miliardi di depositi della clientela, 62 miliardi di masse in gestione e 42 miliardi di masse in amministrazione.

Decisamente più radicata sul territorio piemontese e cuneese, Unicredit conta 247 filiali in Piemonte di cui 46 in provincia di Cuneo: Cuneo (6 sportelli), Alba (3), Mondovì (1), Bra (2). Questi gli altri Comuni della Granda in cui Unicredit è presente con una propria filiale: Bagnolo, Barge, Bene Vagienna, Boves, Busca, Canale, Carrù, Cavallermaggiore, Centallo, Ceva, Cherasco, Dogliani, Dronero, Fossano, Garessio, La Morra, Mondovì, Moretta, Narzole, Neive, Novello, Ormea, Paesana, Polonghera, Racconigi, Revello, Saluzzo, Santo Stefano Belbo, Savigliano, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno, Venasca, Verzuolo, Villafalletto.

Meno capillare in provincia la presenza di MPS, che conta 11 filiali in Granda e 33 in Piemonte.

Nel Cuneese Monte dei Paschi registra oggi 3 sportelli ad Alba, 2 a Cuneo e Bra, 1 a Bagnolo, Cavallermaggiore, Fossano e Saluzzo.

Se la trattativa imboccherà la strada giusta (tutto fa supporre che così sarà), torneremo verosimilmente ad assistere ad uno scenario non dissimile a quello verificatosi dopo l’Ops di Intesa su Ubi: variazioni di Iban, migrazioni dei conti correnti, ecc.

A ciò si aggiungono gli aspetti sindacali, che avranno per oggetto la riorganizzazione del personale (esuberi, passaggi di dipendenti da un gruppo all’altro) e l’inevitabile rimodulazione delle filiali sul territorio cuneese per evitare doppioni e sovrapposizioni.

GpT

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium