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Economia | 03 agosto 2021, 07:00

Braccio di Ferro: dove è finito l'amato marinaio?

La storia di Popeye che ha compiuto da poco 92 anni.

Braccio di Ferro: dove è finito l'amato marinaio?

Ha compiuto da pochissimo tempo 92 anni il marinaio più famoso del mondo. Braccio di Ferro, uno dei personaggi dei fumetti più amato e conosciuto della storia, è vicino a compiere i suoi primi cento anni. Ma oggi come oggi, dov’è possibile trovarlo oltre che nei fumetti d’epoca? Vediamolo insieme

Braccio di Ferro: la storia di Popeye

Come molti già sapranno, in realtà il nome del marinaio è Popeye, adattato poi nel più familiare e facile da ricordare Braccio di ferro nella versione italiana. Questo personaggio ha fatto la sua prima apparizione nel 1929, negli States, su una striscia fumettistica che era chiamata “The Thimble Theatre”, ovvero “il piccolo teatro”, ad opera di Elzie Segar.

Lo steso fumettista decise di proporre questo personaggio particolare nelle avventure di Casto Oyl, il vero protagonista di quel fumetto all’epoca.

Ma il successo fu tale che ben preso Segar capì che avrebbe dovuto dedicare un fumetto completamente a Braccio di ferro. Il pubblico fu fin da subito stregato dalla simpatia e dalla particolarità di un marinaio che parla in maniera sgrammaticata e divertente, e che ha un aspetto super divertente.

Sicuramente avranno influito su questo enorme successo iniziale anche le forme fisiche del personaggio: avambracci sproporzionati rispetto al resto del corpo e pipa in bocca costantemente. Successivamente sono stati poi inseriti altri personaggi, come per esempio Olivia e Bluto.

A parte il discorso legato all’aspetto fisico, una delle peculiarità di questo personaggio è senza dubbio il fatto che sia rude, molto scorbutico e allo stesso tempo puro d’animo. Ma soprattutto ghiotto di spinaci. È proprio da essi che trae la forza per combattere gli antagonisti, Bluto in primis.

All’inizio gli spinaci vennero utilizzati prevalentemente a scopo pubblicitario, successivamente divennero un tratto distintivo del personaggio.

Braccio di ferro: ispirazione per i giochi

Il successo enorme di questo personaggio spinse in poco tempo a puntare ad una serie di trasposizioni, non soltanto cinematografiche, come vedremo successivamente, ma anche riguardanti varie tipologie di giochi. In particolar modo Braccio di ferro ha ispirato diversi giochi, prodotti per varie console, nel corso degli anni, ma ha persino ispirato giochi VLT.

Basti pensare, ad esempio, alle slot machines a tema: la mitica slot Braccio di Ferro è diventata sin da subito uno dei giochi più divertenti e apprezzati. Questo perché si tratta di un personaggio che attira ancora oggi, a distanza di quasi cento anni, le attenzioni di grandi e piccoli.

Braccio di Ferro, un successo mai terminato

D’altronde, il successo di Braccio di Ferro non è mai terminato. La sua luce non si è mai estinta dopo quasi un secolo di storia.

Dal 1933, anno in cui la casa di produzione americana Fleischer studios decise di proporre una trasposizione cinematografica del personaggio, si sono succeduti tantissimi prodotti: le trasposizioni animate più note sono probabilmente quelle firmate Hanna-Barbera.

Ma è altrettanto nota anche la trasposizione cinematografica degli anni ottanta: film prodotto dalla Walt Disney e con protagonista anche il compianto attore Robin Williams, il quale ricopriva il ruolo del marinaio più amato al mondo.

Richy Garino

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