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Cronaca | 11 agosto 2021, 11:25

Vigili del fuoco della Granda nell'inferno della Calabria: "Tantissimi roghi, la situazione è drammatica" [VIDEO]

Così il comandante provinciale Vincenzo Bennardo, in contatto con i suoi uomini. Originario di quella regione, che conosce bene, afferma: "I roghi sono troppi, c'è la mano dell'uomo. L'incuria del territorio fa il resto"

Vigili del fuoco della Granda nell'inferno della Calabria: "Tantissimi roghi, la situazione è drammatica" [VIDEO]

Sono partiti all'alba di lunedì scorso, come tantissimi loro colleghi da ogni parte del Nord Italia, i vigili del fuoco della Granda.

Destinazione Calabria. Un inferno di fuoco, come testimoniano le drammatiche immagini che arrivano da quella terra.

10 uomini, divisi in due squadre. Cinque mezzi, tra cui due autobotti con una capacità di circa 4.000 litri d'acqua e due pick-up più agili, che possono trasportare 400 litri.

La "missione" dovrebbe durare fino al prossimo 19 agosto, ma in Calabria è una corsa contro il tempo. "In Sardegna l'area era circoscritta. In Calabria, così come in Sicilia, dove ci sono alcuni DOS (direttore operazioni spegnimento) piemontesi, i roghi sono ovunque", commenta il comandante provinciale dei vigili del fuoco Vincenzo Bennardo.

Originario della Calabria, ama e conosce quella terra. E sa che così tanti roghi, in così tante zone e in contemporanea, non possono essere di origine solo naturale. "Le temperature sono altissime, ma c'è sicuramente la mano dell'uomo. Magari involontaria o accidentale, ma c'è. A questo si aggiunge l'incuria del territorio, l'abbandono di intere zone, dove i canneti raggiungono due metri di altezza e bruciano come dei cerini", aggiunge.

I vigili del fuoco della Granda sono nella zona di Cosenza, di stanza a Corigliano Calabro, Paterno Calabro e Terranova di Sibari. "Sono concentrati in quella zona, ma vanno dallo Ionio al Tirreno, dove c'è bisogno. Ieri, mentre rientravano dopo una lunga giornata di lavoro, hanno trovato un vasto incendio sterpaglie che coinvokgeva la sede stradale della Salerno-Reggio Calabria, in direzione Nord, al km 136 dopo l'uscita di Torano. Il fumo aveva raggiunto l'autostrada, non c'era visibilità".

Con la collaborazione della Polizia Stradale è stata temporaneamente chiusa l'autostrada in direzione Nord e sono quindi iniziate le operazioni di spegnimento, per consentire una rapida riapertura dell'arteria stradale.

La situazione è drammatica, il territorio devastato. Bruciano faggeti e uliveti, a seconda della zona. "Sarà una settimana durissima - conclude il comandante, perché caldo e vento non danno tregua. I roghi, una volta spenti, rischiano di ripartire, perché smassare in zone così ampie è quasi impossibile. Purtroppo mezza Italia è a fuoco".

Barbara Simonelli

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